Papillomavirus, coperture vaccinali in lieve calo nel 2015

I dati del ministero mostrano una flessione rispetto all’anno precedente: -2,1 % per la prima dose, -0,8% per il ciclo completo. Il vaccino è gratuito per le dodicenni, ma con il Piano 2017-2019 sarà offerto anche ai maschi

Meno teenager vaccinate contro il Papillomavirus umano (Hpv) nel 2015. Gli ultimi dati diffusi dal ministero della Salute fotografano un lieve calo rispetto al 2014: i tassi di copertura relativi alla coorte 2001 (73,1% per la prima dose, 70% ciclo completo) sono leggermente più bassi di quelli rilevati per la coorte 2000 (75,2% e 70,8%). In ogni caso, la copertura vaccinale media per Hpv nelle ragazze “è discreta se si confrontano i dati con altre nazioni europee, ma ben al di sotto della soglia ottimale prevista dal Piano nazionale di prevenzione vaccinale (95%)”, rileva il ministero.

La vaccinazione anti-Hpv è offerta gratuitamente alle ragazze nel dodicesimo anno di vita (undici anni compiuti) in tutte le Regioni italiane dal 2007/2008. Alcune hanno esteso l’offerta attiva della vaccinazione ad altre fasce di età. Emilia-Romagna e Friuli Venezia Giulia, invece, offrono il vaccino a maschi e femmine Hiv positivi. Alcune regioni, inoltre, hanno recentemente esteso la vaccinazione Hpv ai maschi nel dodicesimo anno di vita (Sicilia, Puglia; altre, come Liguria, Friuli Venezia Giulia e Veneto offrono il vaccino a partire dalla coorte 2004).

Con il nuovo Piano vaccini 2017-2019 e i nuovi Lea – di cui è attesa ancora la pubblicazione in Gazzetta ufficiale – la vaccinazione gratuita nel corso del dodicesimo anno di età è prevista anche per i maschi.