Aifa, contro il crimine farmaceutico s’insedia all’agenzia un nucleo dei Nas

Ieri, nella sede dell’ente regolatorio, il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, ha battezzato l’iniziativa: “Con i Carabinieri arrivano competenze straordinarie, tecniche e investigative, che garantiranno ai cittadini standard di qualità sempre più alti nei controlli in materia di farmaci”

Da ieri la sede dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) ospita una “squadra” dei Nas, il Nucleo dei Carabinieri per la tutela della salute, con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione nella lotta al crimine farmaceutico. L’insediamento del 39esimo Comando dei Nas in via del Tritone, come spiega una nota dell’agenzia, è avvenuto ieri alla presenza del ministro della Salute, Beatrice Lorenzin: “I militari dell’Arma – ha spiegato il ministro – contribuiranno a migliorare il lavoro quotidiano dell’Agenzia, la sua percezione dall’esterno e la sua competitività sul piano internazionale”. L’obiettivo, ha precisato il generale comandante dei Nas, Claudio Vincelli, è mettere “al servizio dei cittadini professionalità qualificate” come “ufficiali, di cui alcuni specializzati in farmacologia” e “marescialli e carabinieri già esperti di investigazioni”.

Soddisfatto il direttore generale dell’Aifa, Mario Melazzini: “Già la collaborazione con ministero e Nas ha dato nel corso degli anni un contributo fondamentale per la tutela della salute degli italiani. A partire da oggi potremo ottimizzare ulteriormente le sinergie e vigilare in maniera ancora più efficace sulla filiera farmaceutica”. Le attività di vigilanza farmaceutica dei Nas sono regolate nel dettaglio da un protocollo sottoscritto dalle istituzioni coinvolte.