Antibioticoresistenza: nuova alleanza Usa-Gran Bretagna

Un'alleanza transoceanica per combattere i batteri resistenti ai farmaci. Quarantacinque milioni di euro da investire in quattordici progetti. A metterli a disposizione è Carb-x, un consorzio di centri di ricerca e compagnie biotech americane e britanniche

Nella guerra mondiale ai superbugs si rispolvera l’alleanza anglo-americana. Circa quaranticinque milioni di euro da destinare a quattordici progetti innovativi contro le infezioni resistenti ai farmaci. A metterli a disposizione è Carb-x, un consorzio di centri di ricerca e compagnie biotech di Usa e Regno Unito, che finanzierà studi su nuovi antibiotici, ma anche su metodi ‘non tradizionali’ per combattere il fenomeno che fa settecentomila morti l’anno nel mondo. I progetti finanziati riguardano tre potenziali classi di antibiotici, quattro prodotti innovativi fra cui una sonda capace di stabilire in sessanta secondi se una persona con infezione polmonare è vittima di un batterio o un virus e sette nuovi possibili ‘obiettivi’ da colpire nei batteri. “Questo è un nuovo approccio per sviluppare trattamenti salvavita – afferma Kevin Outterson, direttore esecutivo di Carb-x – Accelerando ricerche promettenti la speranza è di velocizzare la produzione di nuovi efficaci antibiotici, vaccini, dispositivi e test diagnostici rapidiper i pazienti che ne hanno bisogno. I progetti che finanziamo sono ancora nelle prime fasi di sviluppo e quindi passibili di fallimento, ma se avranno successo potranno fare la differenza”.