Nuovo farmaco veterinario per l’epilessia: ma il prezzo crea disaccordo

Il problema riguarda un nuovo medicinale per l’epilessia a base di fenobarbital, indicato per i cani di peso superiore ai 6 kg. Per tutti gli altri è ancora indicato l’uso di medicinali per uso umano dal prezzo più basso, usati finora

Ancora polemiche sui prezzi dei farmaci veterinari. Questa volta il problema riguarda un nuovo medicinale per l’epilessia a base di fenobarbital disponibile in Italia a partire dal primo aprile. Il nuovo prodotto in pastiglie (Soliphen da 60 mg), da vendersi dietro prescrizione medica, è indicato per i cani di peso superiore ai 6 kg. Per i cani di taglia più piccola – vista la difficoltà della suddivisione in piccole dosi del prodotto – è ancora indicato l’uso di medicinali per uso umano in deroga. Il disappunto nasce proprio dal fatto che prima dell’immissione in commercio di questo prodotto l’epilessia negli animali domestici veniva curata esclusivamente con farmaci a uso umano, mentre ora, fatta eccezione per i piccoli animali, non potranno più essere prescritti.

Sul problema è già intervenuta Federfarma Verona che aveva sollevato la questione del prezzo del prodotto veterinario più alto rispetto a quello per uso umano. L’azienda produttrice sarebbe dunque in procinto di intervenire per un contenimento del valore inizialmente fissato a 16 euro.