San Raffaele, sarà una “primavera calda” senza la revisione degli stipendi

La proprietà e l'amministratore delegato parlano di risanamento e lanciano grandi piani di investimento, i lavoratori, quindi chiedono di valorizzare anche le professionalità

Revisione degli stipendi, o per il San Raffaele di Milano sarà “una primavera calda“. L’avvertimento arriva dalla Rsu dell’Irccs di via Olgettina, che annuncia per martedì 11 aprile un’assemblea generale (dalle 8 in Aula San Luca) che si concluderà con un flash mob. “Dopo più di 4 anni di sacrifici, i lavoratori e le lavoratrici del San Raffaele si aspettano il pieno ripristino dei propri salari”,
spiegano dalla Rappresentanza sindacale unitaria dell’Istituto, ricordando che “il bilancio dell’ospedale è stato risanato, evitando i licenziamenti” prospettati per il comparto “nel 2013, con una pesante decurtazione del salario accessorio. Ora che la proprietà e l’amministratore delegato vantano il completo risanamento e lanciano grandi piani di investimento, i lavoratori chiedono di valorizzare anche le professionalità“. L’invito è a partecipare alla mobilitazione. E “se nemmeno questo smuoverà l’Amministrazione, si prepara una primavera calda”.

In un volantino dal titolo “Trattative platoniche”, la Rsu riferisce che “nelle ultime settimane ci sono stati diversi incontri di trattativa su incentivi, rinnovo Rls (rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza, ndr), ferie e festività, pronta disponibilità, contingenti minimi in caso di sciopero, straordinari. Solo sul rinnovo degli Rls è stato possibile, il 9 marzo, raggiungere un’ipotesi di accordo. Su tutto il resto – si legge – abbiamo registrato una serie di indisponibilità dell’amministrazione ad accogliere le richieste dei lavoratori”. Durante l’assemblea dell’11 sarà presentato l’accordo sul rinnovo degli Rls”. Inoltre, “i delegati illustreranno compiutamente lo stato delle trattative e troveremo insieme la strategia per sbloccare la situazione, a partire dagli incentivi”.