Allergie alimentari, un cerotto per vaccinare i bimbi

Per la prima volta in Europa, presentati nuovi dati sull'efficacia della desensibilizzazione per alimenti non attraverso la via orale ma attraverso la via cutanea. Negli studi finora eseguiti, questi cerotti aumentano la tolleranza per arachide e per latte

Sono stati presentati per la prima volta in Europa, dati incoraggianti sulla vaccinazione per via cutanea, tramite un cerotto da applicare sulla pelle. In futuro quindi le persone allergiche agli alimenti, potrebbero essere vaccinate con questo metodo, desensibilizzandole e permettendo loro il contatto con il cibo che provoca la reazione. Lo affermano i risultati di alcuni studi presentati a Roma al Congresso annuale della World Allergy Organization promosso dall’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù. Al momento il metodo più usato per mettere in sicurezza le persone con gravi allergie alimentari è l’immunoterapia orale, in cui vengono messe in contatto con quantità crescenti dell’allergene. Al congresso sono stati presentati i nuovi dati di studiosi americani sulla efficacia della desensibilizzazione per alimenti non attraverso la via orale ma attraverso la via cutanea. Negli studi finora eseguiti, questi cerotti aumentano la tolleranza per arachide e per latte. Il trattamento viene ben tollerato senza reazioni allergiche sistemiche, ma in alcuni pazienti è stato osservato un aumento delle reazioni cutanee eczematose locali.

“Forse in un prossimo futuro vaccineremo i nostri bambini allergici con un cerottino sulla pelle” afferma Alessandro Fiocchi, responsabile di Allergologia dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù. “Sono sempre più avanzate poi le immunoterapie specifiche per l’allergia alimentare, che si evolvono verso un’integrazione con gli immunomodulatori naturali come i probiotici per migliorare la loro efficacia”.