Sma, confermata l’efficacia e sicurezza di nusinersen

Il farmaco sviluppato da Biogen ha superato in maniera positiva il trial di fase 3 mostrando un miglioramento statisticamente e clinicamente significativo della funzione motoria nei bambini affetti da Sma con insorgenza tardiva. Già approvato dalla Fda, è invece in attesa in Europa

Si è concluso in maniera positiva lo studio di Fase 3 CHERISH volto a valutare l’efficacia e la sicurezza di nusinersen nei bambini affetti da SMA a esordio tardivo. Il trial multicentrico, randomizzato, in doppio cieco, controllato con procedura sham è stato condotto per 15 mesi su 126 bambini non deambulanti dai 2 ai 12 anni che hanno visto insorgere i sintomi a più di 6 mesi di età. I dati conclusi resi noti da Biogen – azienda che ha sviluppato il prodotto – hanno mostrato un miglioramento statisticamente e clinicamente significativo della funzione motoria nei bambini trattati con il farmaco  e affetti da Sma con insorgenza tardiva (con maggiore probabilità di sviluppare forme di Tipo 2 o Tipo 3) rispetto ai bambini non trattati. I risultati, nel loro complesso, confermano la robusta efficacia e il profilo di sicurezza favorevole di nusinersen.
“Lo studio CHERISH, condotto in collaborazione con Ionis, dimostra ulteriormente l’impatto significatico che nusinersen può avere nei bambini con Sma a esordio tardivo e riconferma il beneficio del trattamento nelle diverse popolazioni di pazienti affetti dalla patologia” ha dichiarato Alfred Sandrock, vicepresidente esecutivo e direttore medico presso Biogen. “Il programma di sviluppo clinico dimostra l’impatto del trattamento precoce, come confermato dai dati dello studio NURTURE che mostrano miglioramenti significativi nel raggiungimento delle tappe motorie, complessivamente in linea con il normale sviluppo nei neonati pre-sintomatici trattati con nusinersen”.
Nell’analisi conclusiva dello studio CHERISH, i bambini trattati con nusinersen hanno dimostrato un miglioramento statisticamente e clinicamente significativo della funzione motoria, come testimoniato dalla differenza di 4,9 punti nella variazione media rispetto al basale al mese 15 sul punteggio Hammersmith Functional Motor Scale Expanded (HFMSE) (p = 0.0000001). La scala HFMSE è uno strumento riconosciuto e concepito specificamente per valutare la funzione motoria nei bambini affetti da SMA. Nel corso della misurazione delle variazioni rispetto al basale, i bambini che hanno ricevuto nusinersen (n=84) hanno raggiunto un miglioramento medio di 3,9 punti al mese 15, mentre i bambini non sottoposti a terapia (n=42) hanno fatto registrare una diminuzione media di 1,0 punti. I risultati degli endpoint primari nell’analisi conclusiva sono stati in linea con i risultati osservati nell’analisi ad interim. I dati sugli altri endpoint analizzati, tra cui il raggiungimento di nuove tappe motorie e della funzione motoria dell’arto superiore, hanno confermato i miglioramenti nei bambini sottoposti al trattamento.
Nusinersen ha dimostrato un profilo di sicurezza favorevole. Gli eventi avversi, inclusi quelli di natura grave segnalati in seguito al trattamento, sono stati riscontrati con minor frequenza nei bambini trattati con il farmaco rispetto ai soggetti non trattati. La maggior parte degli eventi avversi sono stati considerati sia come correlati alla Sma, sia come eventi comuni nella popolazione generale, nonché come eventi correlati alla procedura della puntura lombare. Nessun bambino ha dovuto sospendere la terapia a causa dell’insorgenza di eventi avversi.
“In qualità di medico con 37 anni di esperienza nel trattamento dei bambini affetti da Sma, posso dire che è incredibilmente incoraggiante vedere alcuni pazienti trattati con nusinersen raggiungere tappe motorie come il gattonamento e la stazione eretta assistita nell’ambito dello studio clinico” ha raccontato Richard Finkel, primario di neurologia presso il Nemours Children’s Hospital di Orlando, in Florida. “I miglioramenti clinicamente significativi come questi sono una novità senza precedenti e danno una nuova speranza ai malati di SMA e alle loro famiglie”.
Biogen ha ottenuto la licenza per sviluppare, produrre e commercializzare nusinersen in tutto il mondo da Ionis Pharmaceuticals, società leader nelle terapie antisenso. Biogen e Ionis hanno condotto un programma di sviluppo clinico innovativo che ha portato dalla prima somministrazione di nusinersen sull’uomo nel 2011 alla sua prima approvazione da parte della Food and Drug Administration (FDA) degli Stati Uniti nel 2016. Il prodotto è stato infatti approvato dalla FDA il 23 dicembre 2016, entro i tre mesi previsti a partire dalla data di invio della richiesta, per il trattamento della Sma nei pazienti pediatrici e adulti. Nel mese di aprile 2017, il Comitato per i Medicinali per uso umano (CHMP) dell’Agenzia europea dei medicinali (EMA) ha espresso un parere favorevole, raccomandando il rilascio dell’autorizzazione all’immissione in commercio di nusinersen per il trattamento della SMA-5q nell’ambito di una procedura di valutazione accelerata. La decisione della Commissione Europea (CE) è prevista nei prossimi mesi. Biogen ha presentato richieste di approvazione anche in Giappone, Canada, Australia e Svizzera, e prevede di avviare procedure della stessa natura in altri Paesi nel corso del 2017.