Se i misuratori “casalinghi” per la pressione non sono così accurati

Lo rivela un piccolo studio canadese, secondo cui i dispositivi usati dai pazienti a casa possono riportare differenze che oscillano tra i 5 e 15 mmHg rispetto i misuratori professionali usati negli ambulatori medici

I dispositivi medici utilizzati a casa per la misurazione della pressione sanguigna potrebbero non essere così affidabili come si crede. A insinuare il dubbio è un gruppo di ricercatori canadesi autori di un articolo pubblicato su American Journal of Hypertension. Secondo il piccolo studio nel 70% dei casi i devices registrano un errore che va oltre i 5 mmHg considerati clinicamente importanti, mentre per il restante 30% la differenza si attesta sui 10 mmHg. I ricercatori hanno valutato l’accuratezza dei misuratori pressori “casalinghi” su 85 pazienti, confrontando i risultati con quelli di un dispositivo professionale usato negli ambulatori medici. Sono state testate poi le differenze tra i dispositivi a braccio superiore rispetto a quelli da polso, marche differenti, polsini e bracciali rigidi rispetto i morbidi e devices validati secondo gli standard tecnici del settore e quelli che non lo erano. Due ricercatori hanno misurato la pressione contemporaneamente su ogni paziente, prendendo in totale nove misurazioni alternando il dispositivo utilizzato a casa e quello standardizzato utilizzato in ambulatorio.

Dai risultati è emerso che i dispositivi utilizzati dai pazienti a casa davano più spesso misure sbagliate per la pressione sistolica come riporta la Reuters. Per il 54% dei pazienti tale misura differiva di 5 mmHg dal dispositivo professionale (31% per la pressione diastolica); per il 20% era sbagliato di 10 mmHg (12% pressione diastolica) e per il 7 % di 15 mmHg e oltre (1% pressione diastolica). I principali fattori collegati a una differenza nella misurazione della pressione sistolica sono stati la dimensione del braccio e il sesso, con gli uomini infatti hanno mostrato le maggiori discrepanze. Per quanto riguarda la pressione diastolica invece, a influire è stata l’avanzare dell’età, la circonferenza del braccio più grande, il design del polsino rigido e i modelli più vecchi del dispositivo. “L’età e la rigidità dei vasi sanguigni, per esempio, possono influire in maniera significativa se i dispositivi per la pressione sanguigna non sono calibrati per il paziente che lo usa” hanno affermato gli autori del lavoro.