Toscana Life Sciences, positivo il bilancio 2016: in crescita addetti e fatturato

Ecco i numeri dell’ente no-profit che opera nella Regione come facilitatore di sistema per supportare le attività di ricerca nel campo delle scienze della vita e sostenere lo sviluppo di progetti dalla ricerca di base all’applicazione industriale

Crescono a doppia cifra occupazione e fatturato. Aumenta il numero di realtà coinvolte, tra aziende (incubate o affiliate) e gruppi di ricerca. Con un valore aggiunto per il territorio sintetizzato in una cifra: 16 milioni di euro, la somma di risorse attratte o generate in Toscana da tutti gli attori presenti. È il bilancio positivo per il 2016 tracciato dalla Fondazione Toscana Life Sciences (TLS), l’ente no-profit che opera nella Regione come facilitatore di sistema per supportare le attività di ricerca nel campo delle scienze della vita e sostenere lo sviluppo di progetti dalla ricerca di base all’applicazione industriale.

Buoni gli indici di produttività – sottolinea TLS in una nota – che stanno ad indicare la performance dell’ecosistema TLS a sostegno della ricerca e della creazione di impresa nel settore scienze della vita, con dati in crescita per occupazione (+12%), accordi e licenze (+20%), produttiva scientifica (+39%), fatturato di aziende e centri di ricerca (+13%). Segno positivo anche sul fronte della capacità di “attrazione”: sono 9 le realtà che hanno fatto il loro ingresso in TLS nel 2016 tra aziende incubate (5), affiliate (2) e gruppi di ricerca (2), a cui si aggiungono 3 nuovi ingressi nel primo trimestre 2017.

Il bilancio 2016 ha chiuso con un attivo patrimoniale di oltre 9 milioni di euro, in crescita rispetto al 2015, con un utile di 18.576 euro e un patrimonio netto di 358.857 euro. Il fabbisogno in conto gestione, di quasi 6,5 milioni di euro, è stato coperto grazie al contributo della Fondazione Monte dei Paschi (940 mila euro); alle risorse attratte per attività e servizi (3,13 milioni di euro), derivanti principalmente dalle attività svolte per la Regione Toscana e dal “Protocollo di collaborazione per la valorizzazione del Polo Tecnologico sulle Scienze della Vita di Siena”; da entrate relative ad attività di incubazione e servizi conto terzi, per circa 2,42 milioni di euro, in crescita rispetto al 2015 (2,28 milioni). Le posizioni debitorie sono scese di ulteriori 835 mila euro.

Nel 2016 hanno aperto unità operative presso TLS il Polo di Innovazione di Genomica, Genetica e Biologia (PGGB), VisMederi Research, Bioscience Research Center (BsRC), Lead Discovery Siena (LDS) e Pierre Impianti. Si sono insediati due gruppi di ricerca dell’Università di Siena e si sono affiliate a TLS due imprese, Ebios Futura e BioSunRise. Sul fronte occupazionale, il personale attivo nella struttura è salito a 203 unità, cui si aggiungono i 40 addetti di TLS, per un totale di 243 occupati (+12% rispetto al 2015). Ottimo il risultato relativo alla produttività scientifica, con 77 nuovi articoli (quasi il doppio rispetto all’anno precedente); positivo il dato cumulativo su collaborazioni, accordi e licenze (complessivamente 271), con un incremento del 20%; continuano a crescere i prodotti lanciati sul mercato, che hanno raggiunto, dall’inizio dell’operatività di TLS, quota 108, così come l’offerta dei servizi, che è duplicata rispetto all’anno precedente. Sul fronte finanziario sono stati attratti complessivamente 4,74 milioni di euro, raggiungendo cumulativamente quota 68,9 milioni di euro dal 2007. Il fatturato complessivo, pari a 5,76 milioni di euro, è cresciuto del 13% (+0,68 milioni) rispetto all’anno precedente. “Insieme ai nostri soci abbiamo fatto una scommessa, oggi possiamo guardare al futuro convinti di aver fatto la scelta giusta”, commenta il presidente di TLS, Fabrizio Landi.