Menarini guarda a Est: un miliardo di fatturato entro il 2021 nell’area Asia-Pacifico

Il gruppo italiano vuole triplicare il giro d’affari, puntando in particolare sulla Cina, che vale il 10% del mercato farmaceutico globale

L’Asia sempre più rilevante per le strategie di Menarini: il gruppo farmaceutico, attraverso la controllata Menarini Asia-Pacific, punta a raggiungere in quell’area un miliardo di euro di fatturato entro il 2021 contro i 320 milioni del 2016.

Si tratta – riporta l’Ansa – di un mercato molto frastagliato per quel che riguarda lingua, moneta e regolamenti per la registrazione dei farmaci. Ma dove è in grande crescita la spesa per l’healthcare. Al punto che oggi le vendite farmaceutiche nell’Asia-Pacifico rappresentano il 16% del totale mondiale. “Il mercato farmaceutico in quest’area sta crescendo all’8%, in Europa all’1-2%. Questa la parte del mondo darà una spinta determinante a tutto il nostro gruppo”, commenta Luca Lastrucci, che ha appena lasciato le redini di Menarini Asia-Pacific al nuovo Ceo Albert Lim. Dal quartier generale di Singapore, dove lavorano 3mila dipendenti, Menarini Asia-Pacific gestisce le attività di altri 12 paesi dell’area, fornendo in particolare prodotti per problemi respiratori, cardiovascolari e dermatologici.

La storia della Menarini Asia-Pacific comincia nel 2011 con l’acquisizione di Invida, azienda già presente in Singapore, India, Tailandia, Vietnam, Malesia, Indonesia, Corea, Cina, Taiwan, Hong Kong, Filippine, Australia, Nuova Zelanda.  Al momento dell’acquisizione di Invida, sei anni fa, il fatturato era di circa 200 milioni di euro. “Lo scorso anno Menarini Asia-Pacific è arrivata a 320 milioni. Considerando che tutto il gruppo Menarini ha 3,5 miliardi di fatturato – prosegue Lastrucci – significa che l’Asia rappresenta circa il 10%. Il nostro obiettivo è raddoppiare e raggiungere il 20% di quota entro il 2021. Per fare questo serve un grosso salto avanti in Cina, che da sola rappresenta il 64% del mercato farmaceutico di tutta l’Asia-Pacific e il 10% del mercato farmaceutico globale”. Conquistare il mercato cinese è l’obiettivo principale per i prossimi quattro anni.