Accordo Grünenthal-AstraZeneca per il farmaco zolmitriptan

L'accordo prevede un versamento di duecento milioni da parte dell'azienda tedesca, più altri 102 in caso di raggiungimento di obiettivi specifici. I diritti di vendita del medicinali riguardano il mercato globale, escluso il Giappone

Il gruppo Grünenthal ha annunciato di aver stipulato un accordo con AstraZeneca per i diritti globali, a esclusione del Giappone, del farmaco zolmitriptan, indicato per il trattamento di emicrania acuta e cefalea a grappolo. Il costo dell’operazione è di circa duecento milioni di euro che la multinazionale tedesca dovrà pagare agli inglesi al termine della transazione. Previsti altri 102 milioni in caso di raggiungimento di specifici obiettivi.
Grünenthal acquisterà i diritti del medicinale che sono stati concessi a Impax Pharmaceuticals che continuerà a commerciare il prodotto negli Stati Uniti. Astrazeneca, intanto, continuerà a produrre e fornire zolmitriptan durante la fase di transizione.
Il tutto dovrebbe concludersi entro la prima metà di quest’anno.
“L’acquisizione di zolmitriptan – dichiara Gabriel Baertschi, Ceo di Grünenthal – completa il nostro portfolio. Questo è uno step importante per raggiungere l’obiettivo di diventare una compagnia da due miliardi entro il 2022”.
Questa operazione scatta a un anno di distanza dalla cessione, sempre di Astrazeneca a Grünenthal, dei diritti di lesinurad, farmaco approvato per il trattamento aggiuntivo dell’iperuricemia in pazienti con gotta (con o senza tofi) che non abbiano raggiunto livelli sierici target di acido urico con una dose adeguata di un inibitore della xantina ossidasi in monoterapia.