Sandoz, via libera Ue a rituximab biosimilare

Il farmaco, approvato per il trattamento di tumori ematici e malattie immunologiche, è il quarto biosimilare dell’azienda che ottiene l’ok in Europa

La versione biosimilare di rituximab sviluppata da Sandoz è stata approvata dalla Commissione Europea. A darne notizia è una nota dell’azienda, spiegando che il farmaco (nome commerciale Rixathon) è stato approvato per le stesse indicazioni del prodotto di riferimento (MabThera): linfoma non-Hodgkin’s (linfoma follicolare e linfoma diffuso a grandi cellule B), leucemia linfatica cronica, artrite reumatoide, granulomatosi con poliangiti e poliangite microscopica.

“L’approvazione è una grande vittoria per i pazienti europei affetti da malattie immunologiche e tumori ematici – commenta dice Carol Lynch, Global Head, Biopharmaceuticals, Sandoz – perché amplierà l’accesso ai trattamenti con farmaci biologici. Inoltre consentirà ai sistemi sanitari di liberare risorse da utilizzare in altre aree di grande bisogno, in particolare nell’ambito delle terapie innovative”.

Sandoz, divisione del gruppo Novartis, ha ora quattro biosimilari approvati in Europa e prevede di lanciare, entro il 2020, altri quattro biosimilari in oncologia e immunologia.