Dall’Europa nuovo piano contro la resistenza agli antibiotici

“One-health” la parola d’ordine del nuovo piano quinquennale Ue che mira a “promuovere un uso prudente degli antibiotici, consolidare i sistemi di monitoraggio, migliorare la raccolta dati e incentivare la ricerca”. Intanto l’Italia aspetta il suo, che dovrebbe vedere la luce in questi mesi

Nuovo piano quinquennale dalla Commissione europea contro il fenomeno dell’antibiotico-resistenza. Parola d’ordine del nuovo piano – che segue quello 2011-2016 e coinvolge le autorità sanitarie dei paesi Ue – è “one-health”, approccio che lo caratterizzerà è che già da settembre porterà all’adozione di indicatori comuni a tutti i paesi Ue per monitorare il fenomeno negli esseri umani, negli allevamenti e nell’ambiente. Per quanto riguarda settori come l’allevamento, inoltre, disposizioni per contrastare il fenomeno sono contenute sia nelle norme sui controlli ufficiali già approvate, che nei regolamenti sui farmaci veterinari e sui mangimi medicati attualmente all’esame del Consiglio Ue. Obiettivi del piano sono “promuovere un uso prudente degli antibiotici, consolidare i sistemi di monitoraggio, migliorare la raccolta dati e incentivare la ricerca”, ha detto il commissario Ue alla salute Vytenis Andriukaitis, ricordando la minaccia globale rappresentata dall’antibiotico-resistenza.

Intanto anche l’Italia è in attesa di vedere il proprio Piano nazionale contro la resistenza agli antimicrobici atteso proprio per la fine del mese. In comune con la Ue l’approccio one health che sarà l’anima anche del piano italiano.

Ne abbiamo parlato sul numero di giugno di AboutPharma and Medical Devices nell’articolo “Il Piano contro l’antibiotico resistenza per allineare Italia ed Europa”.