Ema, ecco le campagne web dei candidati

Copenaghen, Vienna, Dublino, Amsterdam e Bonn hanno già attivato dei propri canali web per pubblicizzare le rispettive qualità. Milano tiene un profilo basso in attesa di ufficializzare la propria candidatura entro la fine del mese di luglio

Internet diventa la vetrina per le candidate per l’Agenzia europea dei medicinali. Campagne social, piattaforme multimediali, video virali. Le capitali europee si sfidano anche online. Copenaghen, Bonn, Amsterdam, Vienna e Dublino in testa. All’ombra del Duomo si preferisce un profilo basso. Entro fine mese è attesa la presentazione pubblica del dossier, prima di consegnarlo ufficialmente all’Europa. Più ci si avvicina alla deadline voluta dall’Ue, più si definiscono le posizioni delle candidature di alcune città rispetto ad altre.

Copenaghen
La capitale danese è stata la prima a spingere sull’acceleratore. Dapprima con la sponsorizzazione, tramite l’azienda farmaceutica di bandiera Novo Nordisk, di un rapporto di Kpmg sulla qualità di vita delle città europee (tra cui quelle candidate per l’Ema), nel quale Copenaghen risultava sul podio, mentre Milano (insieme a Roma e Madrid), appariva agli ultimi posti. Poi con un video di promozione, in cui si mettono in risalto le qualità cittadine e nazionali. A sostenere la candidatura nel filmato anche il primo ministro danese Lars Løkke Rasmussen.

 

Bonn
Per certi versi è l’outsider. Nelle indiscrezioni dei mesi scorsi la vecchia capitale della Germania Ovest era stata adombrata da Berlino. Ma il governo tedesco ha pensato di spingere su Bonn e ha prodotto un sito internet apposito per la sua promozione. Cinque i punti fermi: centralità rispetto al resto del continente, presenza del Federal institute for drugs and medical devices, prossimità di altri grandi centri di ricerca, dna internazionale, alta qualità della vita.

Amsterdam
L’Olanda ha tentato due strade. La prima rappresentata da una lettera che il Primo ministro Mark Rutte ha scritto al presidente della Commissione europea Jean Claude Junker e al presidente del Consiglio europeo Donald Tusk, per convincerli della qualità della candidatura dei Paesi Bassi.
La seconda riguarda il comitato promotore che ha creato ad hoc un sito (con video introduttivo) per spingere la Venezia del nord.

 

Vienna
L’Austria è stata una delle prime città a pubblicizzare le proprie qualità online. La piattaforma permette di sbirciare il dossier di candidatura e dare un’occhiata alle otto possibili sedi per l’Agenzia di Guido Rasi. C’è anche un hashtag: #emazingvienna.

 

Dublino
Non solo un sito internet, ma anche un account twitter (@dublinforema). Gli irlandesi preferiscono pubblicizzare la propria capitale attraverso i cinguettii. Nato ad aprile di quest’anno, il profilo ha un discreto seguito: 705 follower per un totale di 472 tweet.

Da valutare quanto queste iniziative potranno far pendere l’ago della bilancia a proprio favore, dato che la partita sarà in seno alle istituzioni europee. Intanto si attende l’ufficialità di Milano che dovrebbe anche lanciare presto una propria piattaforma web per sponsorizzare l’Ema in Italia.