Vaccini e conflitti d’interessi, la replica di Ricciardi (Iss)

Il presidente dell’Istituto superiore di sanità risponde all’interrogazione di Articolo1-Mdp e denuncia il senatore Vincenzo D’Anna (Ala) per diffamazione

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“Il presidente dell’Istituto superiore di sanità (Iss), a partire dal primo settembre 2015, contemporaneamente all’assunzione della guida dell’Istituto, si è messo in aspettativa dall’Università Cattolica e si è dimesso da tutti gli incarichi fino ad allora assunti, compresi quelli compatibili con l’attuale”. Walter Ricciardi affida a una nota diffusa dall’Iss la replica alle accuse su presunti conflitti d’interesse sollevate da un’interrogazione parlamentare presentata nei giorni scorsi da Articolo1-Mdp. Nel testo, a prima firma Nerina Dirindin, si chiedono delucidazioni in merito a  una sponsorizzazione di Merck Sharp & Dohme a favore dell’Università Cattolica di Roma, di cui Ricciardi è stato dirigente, e si fa riferimento al ruolo svolto dall’Iss nella predisposizione del nuovo Piano nazionale vaccini e al “supporto tecnico-scientifico” di Ricciardi per la predisposizione del decreto legge 73/2017 sui vaccini attualmente in discussione. Sulla questione era intervenuto anche il Movimento Cinque Stelle, chiedendo chiarezza “su un potenziale caso di conflitto d’interessi”.

Ricciardi annuncia anche iniziative legali contro il senatore Vincenzo D’Anna (Ala), che mercoledì scorso a Palazzo Madama lo ha accusato di “aver preso 600mila euro dalla Merck Sharp & Dohme per farsi pagare una cattedra all’Università”. Il presidente dell’Iss ha dato mandato ai propri legali affinché sporgano una denuncia per diffamazione. “Le dichiarazioni del senatore risultano particolarmente gravi poiché, oltre a ledere l’immagine e l’onorabilità del presidente, danneggiano anche il prestigio e l’autorevolezza del più grande istituto di sanità pubblica”, conclude la nota dell’Iss.