Mdp, nasce la joint venture tra Nestlé Health Science ed Enterome per la diagnostica basata sul microbioma

L'azienda che si occupa di salute nel gruppo multinazionale svizzero e la società biotech francese si alleano per fare innovazione nella cura di diverse patologie, tra cui le malattie infiammatorie croniche dell'intestino e del fegato

Nestlé Health Science, l’azienda che si occupa di salute all’interno del gruppo multinazionale svizzero, ed Enterome, società francese che sviluppa prodotti in ambito farmaceutico e diagnostico, hanno costituito la joint venture Microbiome Diagnostics Partners (Mdp) per operare nello sviluppo e nella commercializzazione di strumenti diagnostici innovativi basati sul microbioma. L’obiettivo è di innovare l’approccio a diverse patologie, tra cui le malattie infiammatorie croniche dell’intestino e del fegato. L’accordo arriva dopo l’investimento iniziale di Nestlé Health Science, annunciato nell’aprile 2016.

La joint venture sarà paritetica. Prometheus, divisione diagnostica di Nestlé Health Science parteciperà apportando il proprio know how nello sviluppo e nella commercializzazione di strumenti diagnostici. Enterome contribuirà con gli attuali programmi e la proprietà intellettuale relativi alla diagnostica basata sul microbioma provenienti da una piattaforma proprietaria basata sul microbioma per lo sviluppo della diagnostica in tutti gli ambiti terapeutici tranne che l’immuno-oncologia.

Mdp sarà gestita da un consiglio di amministrazione, con Pierre Belichard, ceo di Enterome, in qualità di presidente; Warren Cresswell, general manager e responsabile di Prometheus Diagnostics, diventerà membro del consiglio di amministrazione di Mdp e assumerà il ruolo di ceo. Nestlé Health Science investirà 20 milioni di dollari in cambio della sua partecipazione del 50% in Mdp e dei diritti esclusivi di commercializzazione sui programmi iniziali. In più, Mdp riceverà ulteriori apporti di capitale correlati all’esito positivo delle attività cliniche e commerciali.

La joint venture all’inizio si concentrerà sull’accelerazione dei programmi di diagnostica di Enterome, che comprendono l’Ibd 110 per la valutazione e la gestione della guarigione delle mucose e il Met210 per la steatopatite non alcolica (Nash).

L’attuale standard di cura per queste patologie comprende procedure come l’endoscopia e le biopsie, mentre Mdp mira a sviluppare test diagnostici non invasivi combinati su feci e siero, tecnologie metaboliche sviluppate rispettivamente in Enterome e in Prometheus Laboratories.

“La padronanza del microbioma è un aspetto importante della nostra strategia per migliorare il ruolo terapeutico dell’alimentazione”, ha detto Greg Behar, ceo di Nestlé Health Science. “Vediamo anche nuove opportunità relative all’alimentazione personalizzata sia per la popolazione sana che per i pazienti. I due programmi iniziali hanno grandi potenzialità di diventare programmi di diagnostica differenziata”.

Pierre Belichard, ceo di Enterome, ha affermato: “La costituzione di Microbiome Diagnostics Partners è un traguardo importante per Enterome, poiché riunisce tecnologie e competenze potenti e complementari che permetteranno di creare una nuova generazione di diagnostica e prodotti diagnostici complementari. La joint venture Mdp sfrutterà le piattaforme di Enterome basate sul microbioma in ambiti diagnostici, mentre Enterome continuerà a focalizzarsi sulla loro applicazione per la scoperta di una nuova terapeutica basata sulle piccole molecole”.