Diasorin compra l’immunodiagnostica di Siemens Healthcare per 47,5 milioni

La multinazionale italiana di Saluggia acquisisce dalla società tedesca il portafoglio di prodotti "Elisa", che nel 2016 ha generato un giro d'affari di 47 milioni di euro. Il corrispettivo sarà versato attraverso la liquidità disponibile

Diasorin

Diasorin, multinazionale italiana che opera nel mercato della diagnostica (in vitro, molecolare e immunodiagnostica), ha firmato un accordo vincolante per acquisire da Siemens Healthcare il portafoglio di immunodiagnostica Elisa e le relative attività materiali e immateriali, per un corrispettivo complessivo fino a un massimo di 47,5 milioni di euro. I prodotti saranno acquistati attraverso la liquidità disponibile.

Siemens Healthineers, affiliata di Siemens Healthcare, continuerà a produrre e fornire esclusivamente alla società di Saluggia i kit di immunodiagnostica Elisa per un periodo di tre anni. L’affare prevede l’acquisto del portafoglio immunodiagnostico inclusi i contratti di vendita e di distribuzione, la base installata degli strumenti e la proprietà intellettuale del business. Invece, non è previsto il trasferimento del personale e dello stabilimento di produzione.

I prodotti Elisa, commercializzati in ospedali, laboratori privati e banche sangue, hanno generato un giro d’affari di 47 milioni di euro nell’esercizio 2016 (chiuso il 30 settembre scorso). L’azienda italiana punta a indirizzare l’attuale base clienti che usa test diagnostici Elisa verso i propri prodotti e ad allargare la propria base clienti nei paesi europei. La conclusione dell’operazione, subordinata al via libera da parte dell’Antitrust, è prevista nella seconda metà dell’anno.