Parkinson, accordo AstraZeneca e Takeda per lo sviluppo di una nuova molecola

Si chiama MEDI1341 e le due aziende si divideranno i costi della sperimentazione. Agli inglesi la fase I e ai giapponesi quelle successive. Anche i ricavi delle vendite saranno equamente distribuiti

AstraZeneca riceverà 400 milioni di dollari circa da Takeda Pharmaceuticals a seguito di un accordo per sviluppare insieme nuovi rimedi contro il Parkinson.
Il farmaco MEDI1341 è un anticorpo scoperto dall’azienda britannica che è entrato in Fase I quest’anno. Il patto tra i due colossi è l’ultimo esempio di come AstraZeneca voglia cercare sempre nuovi partner con cui condividere la ricerca su nuovi medicinali e prevede che agli inglesi spetti la gestione della prima fase di sperimentazione, mentre ai giapponesi le fasi II e III.
“Combinando la nostra esperienza e condividendo i rischi e i costi di sviluppo, speriamo di accelerare la produzione di MEDI1341”, ha detto l’executive vice president di AstraZeneca Mene Pangalos.
Ma non solo oneri. Anche i ricavi delle vendite del prodotto saranno equamente distribuiti.