Oftalmologia, entro il 2023 il mercato varrà più di 35 miliardi di dollari

Nel 2016 il valore era di circa 22 miliardi e tra sei anni è prevista, secondo i dati della ricerca di Gbi, una forte impennata. Gli scenari futuri potrebbero aprire nuovi fronti di mercato alle piccole aziende specializzate

Prospettive di crescita per il mercato dell’oftalmologia da qui al 2023. Dai 22 miliardi dello scorso anno si prevede il superamento di 35 miliardi di dollaritra sei anni, secondo una ricerca di Gbi. L’ultimo rapporto “Global ophtalmology drugs market to 2023” rivela che le nuove approvazioni come quelle di lampalizumab, fovista and brolucizumab aiuteranno ad aumentare i ricavi delle aziende nonostante la scadenza di alcuni brevetti.
I dati della ricerca dimostrano che l’oftalmologia è la nona più importante area terapeutica al mondo con 839 prodotti in fase di sviluppo e sei delle otto più importanti società in campo oftalmico sono anche nella lista delle top 20 a livello mondiale in ambito pharma. Nonostante questo, solo il 5% della pipeline di queste big pharma riguarda le malattie dell’occhio. Motivo per cui molti analisti prevedono una forte ascesa di piccole realtà specializzate. Un mercato aperto, insomma.
Le patologie più comuni riguardano il glaucoma, la degenerazione maculare legata all’età, edema maculare, retinopatia e occhio secco. Intorno alle prime due si concentrano il maggior numero di farmaci in fase di sviluppo. Rispettivamente 125 e 92 prodotti.
Da non dimenticare, però, altre due indicazioni. Le congiuntiviti allergiche e la retinite pigmentosa. I pazienti di quest’ultimo disturbo, inoltre, sono in attesa dell’imminente approvazione della Fda di un farmaco orfano (voretigene neparvovec) di Spark Therapeutics.