Farmacovigilanza, l’Ema lancia un’indagine online

Il questionario – che potrà essere compilato fino al prossimo 9 ottobre – servirà per capire cosa pazienti e medici sanno sulla segnalazione delle reazioni avverse

Che gli Italiani e in generale gli europei siano poco attenti alla farmacovigilanza non è una novità. I dati distribuiti dall’Agenzia italiana dei farmaci (Aifa) lo scorso anno (di cui abbiamo parlato sul numero di maggio 2017 di Aboutpharma) mostrano di un incremento di segnalazioni di sospette reazioni avverse in Italia negli ultimi anni, ma proveniente per lo più da progetti di farmacovigilanza attiva, da specialisti e farmacisti ospedalieri e strutture ospedaliere: la segnalazione spontanea funziona poco con farmacisti e medici di medicina generale che partecipano poco. A correre ai ripari è anche l’Agenzia europea dei farmaci (Ema) che per capire quanto medici e pazienti sappiano su farmacovigilanza, ha lanciato un’indagine sul suo sito. Il questionario, disponibile sul sito dell’agenzia, potrà essere compilato fino al prossimo 9 ottobre e i risultati dell’indagine saranno pubblicati nel 2018.

I medicinali soggetti a monitoraggio supplementare sono sorvegliati molto da vicino dalle agenzie regolatorie e possono essere facilmente identificati attraverso un triangolo nero sul foglietto illustrativo della confezione e nelle informazioni per gli operatori sanitari, cioè il riassunto sulle caratteristiche del prodotto. Medici e pazienti sono incoraggiati a segnalare le reazioni avverse, che poi vengono esaminate dalle agenzie regolatorie, insieme alle informazioni disponibili sui rischi e benefici del farmaco. L’indagine dell’Ema vuole valutare la consapevolezza, l’atteggiamento e il comportamento dei cittadini e operatori sanitari nel riportare gli eventi avversi.