Contratto sanità, al via oggi la trattativa per il rinnovo

L'accordo è atteso da otto anni da oltre 550 mila dipendenti interessati. I sindacati hanno chiesto l'apertura di tre tavoli tematici: organizzazione del lavoro, regole di costituzione e utilizzo dei fondi e orario di lavoro

Al via la trattativa per il contratto Sanità. Ieri all’Aran il primo incontro per il rinnovo del contratto nazionale del personale, atteso da otto anni dagli oltre 550 mila dipendenti interessati. Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl spiegano: “dopo la presentazione generale da parte dell’Aran dei contenuti dell’Atto di indirizzo del comitato di settore, abbiamo ribadito il tema delle risorse necessarie a garantire l’aumento medio contrattuale di 85 euro, le risorse per sterilizzare l’effetto degli aumenti ai fini della fruizione del bonus fiscale degli 80 euro, il tema della defiscalizzazione del salario di produttività e dello sviluppo del welfare contrattuale”. I sindacati hanno poi indicato l’importanza di come reperire le risorse aggiuntive necessarie alla valorizzazione delle lavoratrici e dei lavoratori del comparto che in questi anni sono stati “chiamati a compiti sempre più complessi, in condizioni di crescente disagio organizzativo, conseguenti ai tagli e alla riduzione del personale”. Nell’incontro, fanno sapere, sono stati proposti i primi tre tavoli tematici: il primo dedicato all’organizzazione del lavoro (ordinamento, classificazione del personale e nuove aree proposte); il secondo specifico sulle regole di costituzione e utilizzo dei fondi; il terzo rivolto in modo specifico all’orario di lavoro che resta subordinato alla discussione anche su fabbisogno e organici”. “Per la proposta di istituzione di nuove aree, in particolare quella Socio Sanitaria, è stato chiesto un confronto che chiarisca quali professioni e figure si ipotizza di inserire”. Resta inoltre aperto il tema del personale della ricerca sanitaria anche con riferimento al tema più generale del precariato.