Biosimilari, cresce il consumo in Italia: +14% nel primo semestre 2017

Aumento a due cifre rispetto allo stesso periodo del 2016. La spesa pro capite per farmaci biologici e biosimilari, è aumentata di circa il 40% rispetto al 2015, rappresentando il 6% della spesa pro capite complessiva

In Italia il consumo di farmaci biosimilari sta continuando a registrare aumenti: secondo dati di QuintilesIms, il primo semestre del 2017 ha visto una crescita del 14% rispetto a quanto osservato nel 2016. La spesa pro capite per farmaci biologici e biosimilari, è aumentata di circa il 40% rispetto al 2015, rappresentando il 6% della spesa pro capite complessiva (dato Osmed – Aifa). La scadenza dei brevetti di questi farmaci, e la possibilità di usare i biosimilari, rappresenta innanzitutto, ma non solo, un’opportunità per favorire la sostenibilità del sistema sanitario.

In Italia, sono attualmente disponibili e già in uso farmaci biosimilari per 7 molecole: insulina, follitropina alfa e ormone della crescita che vengono usati in endocrinologia; etanercept per le malattie autoimmuni; eritropoietine, infliximab e fattori di crescita granulocitaria che vengono usati sia in ematologia sia in oncologia.