Sclerosi multipla, disponibile in Italia daclizumab

Già approvato da parte della Commissione europea a luglio 2016 è stato recentemente rimborsato dall’Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa); ora è in corso l’inserimento nei prontuari terapeutici regionali

È disponibile anche in Italia daclizumab, nuova terapia per il trattamento di seconda linea della sclerosi multipla nelle forme recidivanti remittenti. Il nuovo trattamento ha ricevuto approvazione da parte della Commissione europea a luglio 2016 ed è stato recentemente rimborsato dall’Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa); ora è in corso l’inserimento nei prontuari terapeutici regionali. La terapia con daclizumab si somministra una volta al mese per iniezione sottocutanea e può quindi essere effettuata autonomamente dai pazienti anche a casa.

La terapia
Daclizumab è un anticorpo monoclonale IgG1 umanizzato, che si lega selettivamente alla subunità CD25 del recettore ad alta affinità per l’interleuchina 2 (IL-2) espresso sui linfociti T autoreattivi, principali responsabili dell’infiammazione a livello del sistema nervoso centrale nei soggetti con sclerosi multipla recidivante.
L’approvazione del medicinale si basa sui dati di due robusti studi clinici, tra cui lo studio DECIDE. “Gli studi clinici DECIDE e SELECT hanno coinvolto in totale circa 2.400 pazienti affetti da sclerosi multipla recidivante, evidenziando il buon profilo di efficacia e sicurezza del nuovo farmaco, anche in casi di alta attività di malattia e non sufficientemente controllata da altre terapie – commenta Diego Centonze, dell’Università di Roma Tor Vergata e responsabile della Uoc di neurologia presso l’Irccs Neuromed di Pozzilli (Is)– In entrambi gli studi daclizumab ha ridotto significativamente il tasso annualizzato di ricaduta (Arr) rispetto sia a placebo (studio SELECT) che interferone beta 1-a (studio DECIDE)”.