Diabete, solo il 10% dei pazienti accede a nuove tecnologie terapeutiche

A dirlo è stato Luigi Morgese, direttore della divisione Medtronic diabete in occasione dell'evento "Meet the scientist - diabete: la tecnologia che mantiene le promosse", organizzato il 26 settembre a  Milano dal Medtronic

“In Italia l’utilizzo di tecnologie per la gestione del diabete insulino dipendente è inferiore a quello della media europea, di per sé inferiore a quella statunitense”. A dirlo è stato Luigi Morgese, direttore della divisione Medtronic diabete in occasione dell’evento “Meet the scientist – diabete: la tecnologia che mantiene le promosse”, organizzato il 26 settembre a  Milano dal Medtronic.
Da noi, secondo i dati forniti da Morgese, solo il 10% di quasi trecentomila diabetici di tipo 1 ricorre al microinfusore di insulina contro una media europea del 20% e una americana che sale al 40%.
Le percentuali si abbassano ulteriormente se se si prendono in esame i sistemi integrati microinfusore e sensore per il controllo continuato della glicemia.
Gli esperti di Medtronic ritengono che lo sviluppo tecnologico per migliorare l’aderenza alla terapia dei pazienti rappresenti una goccia nell’oceano rispetto a tutta la spesa sanitaria per il diabete. Solo il cinque per mille.
Intanto nei prossimi giorni, tra il 27 e il 29 settembre, in occasione del XXI congresso nazionale Siedp (società italiana endocrinologia e diabetologia pediatrica) a Padova, verrà presentato un documento che prevede l’approccio standardizzato alla fase educativa per l’utilizzo del sensore glicemico. Il senso experience board, composto da otto centri diabetologici pediatrici di tutto lo stivale farà quindi il punto sulle raccomandazione per una buona pratica terapeutica nella popolazione pediatrica.