Assobiomedica: Massimiliano Boggetti è il nuovo presidente

La federazione di Confindustria che rappresenta le imprese produttrici e distributrici di dispositivi medici riunita oggi in assemblea. A guidarla per i prossimi due anni sarà l'amministratore delegato di Sebia Italia, già presidente di Assodiagnostici

Massimiliano Boggetti

Le imprese italiane di dispositivi medici saranno rappresentate nei prossimi due anni da Massimiliano Boggetti, nuovo presidente di Assobiomedica. È quanto emerge dall’assemblea privata dell’associazione di Confindustria che si è tenuta oggi a Roma. Boggetti, amministratore delegato di Sebia Italia e già presidente di Assodiagnostici, succede a Luigi Boggio.

Nelle parole del neopresidente l’indicazione delle priorità per il prossimo futuro e la rivendicazione dei punti di forza del comparto: “L’industria dei dispositivi medici – afferma Boggetti – è oggi protagonista della rivoluzione che la medicina sta vivendo, quella delle 4P: predittiva, preventiva, partecipativa e personalizzata. Per questo è fondamentale puntare sulla collaborazione costante con i centri di ricerca, le università, i cluster tecnologici e le start-up. La strategia nazionale di specializzazione intelligente – adottata dall’Italia e da 13 regioni per investire in ricerca, sviluppo e innovazione anche nel settore della salute – va incentivata e valorizzata per attrarre eccellenze in un tessuto dinamico, composto da 3.883 imprese del settore che occupano oltre 76mila dipendenti. Continuiamo a investire il 7% del valore del mercato in ricerca e innovazione nonostante il momento che viviamo sia complesso, perché crediamo nelle nuove tecnologie e nei nostri giovani”.

Quanto ai rapporti con le istituzioni, Boggetti riconosce al Governo di “aver dato uno slancio alle imprese del settore con Industria 4.0, la strategia nazionale di specializzazione intelligente, il patent box e la normativa sulle start-up innovative” e auspica fortemente che “l’istituzione della cabina di regia per la valutazione dell’innovazione a livello nazionale (Hta) consenta di rendere le nuove tecnologie accessibili a tutti”. Un “processo positivo” che, tuttavia, rischia di arrestarsi se non si “affronta in maniera sera il problema del sottofinanziamento del nostro Servizio sanitario e dei tetti di spesa regionale”. Altrimenti, conclude il presidente dell’associazione, si rischia di “disperdere un potenziale importante per il benessere del Paese”.

Boggetti sarà affiancato da una rinnovata squadra di vicepresidenti che siederanno nel Consiglio di presidenza. Questi i nomi: Paolo Cirmi di 3M Italia con delega alle relazioni esterne; Angelo Gaiani (Bracco Imaging Italia) con delega all’innovazione; Franco Gaudino (Johnson & Johnson Medical) con delega al capitale umano, etica e impegno sociale; Gin Invernizzi (Thermo Fisher) con delega alla comunicazione; Marco Ruini (Bomi Group) con delega agli aspetti economici.