Consumer health Pfizer, cessione in vista? L’azienda ci pensa

La multinazionale Usa ha annunciato che sta valutando la possibilità di abbandonare la business unit dei prodotti non a prescrizione. Il valore della divisione potrebbe essere intorno ai 15 miliardi di dollari. Tra i potenziali interessati ci sarebbe anche Nestlé

Consumer health Pfizer

Il consumer health Pfizer è in vendita. O almeno, l’azienda ha annunciato che ci sta pensando. In una nota, la multinazionale Usa ha reso noto che sta considerando di separarsi dalla sua divisione di prodotti non a prescrizione attraverso uno spinoff, una cessione totale o parziale o un altro tipo di transazione. Anche se – si legge nel comunicato – l’ipotesi che la divisione resti in mano a Pfizer non è da escludere.

Il valore del consumer health Pfizer

Il business consumer health Pfizer ha generato nel 2016 un fatturato di 3,4 miliardi di dollari, realizzati in più di novanta Paesi. Si tratta di uno dei maggiori giri d’affari di prodotti Otc al mondo. È possibile, secondo alcune analisi, che tutta la divisione possa valere circa 15 miliardi di dollari (intorno a 12,5 miliardi di euro). All’interno dell’unità ci sono due dei principali brand di consumer healthcare a livello globale: Centrum e Avil. In più, la divisione include almeno dieci marchi che realizzano fatturati superiori ai 100 milioni di dollari all’anno. In euro, circa 85 milioni.

Le parole del ceo della multinazionale

“C’è un forte legame tra il nostro consumer health e alcuni elementi del nostro business biofarmaceutico”, ha detto Ian Read, ceo e presidente di Pfizer. “Tuttavia è un’area abbastanza distinta rispetto al core business da poter essere valorizzata meglio al di fuori dell’azienda”. Prioritari, per la società, sono tanto l’espansione della divisione di prodotti Otc quanto l’incremento del valore della stessa per gli azionisti.

Un anno fertile per il consumer healthcare

L’annuncio di Pfizer arriva in un anno particolarmente fertile per il mondo Otc e Sop. Un mese fa, Merck aveva comunicato l’intenzione di cedere la propria unità di prodotti non a prescrizione, che comprende brand come Seven Seas (vitamine). Il valore della divisione dell’azienda tedesca potrebbe essere compreso, in base alle stime, tra 2,7 e 3,8 miliardi di euro. E sempre nel 2017, la francese Ipsen aveva rilevato una parte del business di consumer healthcare di Sanofi.

Chi può essere interessato

Reuters, riportando pareri di addetti ai lavori, scrive che tra gli interessati agli asset di consumer health Pfizer ci sono Nestlé, Reckitt Benckiser, Procter & Gamble, GlaxoSmithKline, Johnson & Johnson e Abbott. La multinazionale deciderà del futuro della business unit nel 2018.