Equivalenti e biosimilari, Marc-Alexander Mahl alla guida di Medicines for Europe

Eletto il nuovo presidente dell’associazione che rappresenta le aziende europee del comparto. Mahl è vicepresidente esecutivo della Business Unit farmaci generici della multinazionale tedesca Fresenius Kabi. Il plauso di Assogenerici

Mahl medicines for europeLe aziende europee di farmaci equivalenti e biosimilari saranno rappresentate nei prossimi due anni da Marc-Alexander Mahl, nuovo presidente di Medicines for Europe, l’associazione che dà voce al comparto nel Vecchio Continente. Mahl, che sostituisce Jacek Glinka, è vicepresidente esecutivo della business unit farmaci generici della multinazionale tedesca Fresenius Kabi. Medico, specializzato in medicina trasfusionale, ha guidato in precedenza il settore ospedaliero di Medicines for Europe.

Il plauso di Assogenerici

In Italia, la nomina incassa il plauso di Assogenerici: “Siamo lieti di questa scelta – commenta il presidente dell’associazione Enrique Häusermann – ci complimentiamo con Marc-Alexander Mahl per il ruolo che ricoprirà con sicuro successo, vista la sua esperienza di esperto nel settore del mercato ospedaliero degli equivalenti, che attualmente sta vivendo un periodo di particolare criticità”.

Una nuova campagna

Marc-Alexander Mahl inaugura il mandato di presidente lanciando una campagna di sensibilizzazione intitolata “Access to Medicines: Better Care for More Patients”, che intende promuovere l’accesso ai farmaci equivalenti e biosimilari in Europa. L’iniziativa fornirà dati e proposte ai decisori politici e agli stakeholder, con l’obiettivo di incoraggiare politiche tese a favorire la concorrenza nei mercati.

I numeri

Questi alcuni dei dati evidenziati dalla nuova campagna, che sintetizzano il contributo alla sostenibilità dei sistemi sanitari offerto dai farmaci equivalenti e biosimilari:

  • i generici assorbono il 4% dei budget sanitari ma garantiscono il trattamento dell’80% dei pazienti;
  • 62% dei farmaci dispensati in Europa sono generici che coprono l’80% delle aree terapeutiche con oltre 10 miliardi di confezioni l’anno;
  • il 75% dei generici distribuiti a livello mondiale sono prodotti in Europa;
  • dal 2016 i biosimilari hanno garantito ai pazienti europei 700milioni di giorni di trattamento;
  • in assenza dei farmaci generici  i sistemi sanitari europei dovrebbero sostenere 100 miliardi di costi in più ogni anno;
  • i biosimilari renderanno disponibili nei prossimi cinque ani 15 miliardi di euro di risorse per i sistemi sanitari europei.

La governance

Infine, uno sguardo alla governance del settore. Nell’attuale panorama europeo – sostiene Medicines for Europe – l’esasperazione delle misure di contenimento della spesa, i tagli indiscriminati ai listini, il payback sproporzionato rischiano di mettere a rischio il valore aggiunto offerto dal comparto e di determinare diverse conseguenze: la crescita esponenziale dell’indisponibilità dei prodotti nel circuito distributivo; la scomparsa di alcuni prodotti chiave (es. antibiotici) dal mercato comunitario; la riduzione degli investimenti nell’innovazione produttiva degli off patent. Semplificazione amministrativa, stabilità del mercato e lotta alle importazioni parallele sono le prime tre priorità secondo l’industria.