Al via in Italia il primo trial sulle radiazioni alfa in oncologia

La Alpha tau medical ha annunciato uno studio clinico presso l’Irst di Meldola per verificare efficacia e sicurezza della terapia Alpha DaRT contro il carcinoma a cellule squamose della pelle

radiazioni alfa in oncologia

È in partenza in Italia il primo clinical trial per valutare efficacia e sicurezza delle radiazioni alfa in oncologia. Ad annunciarlo è la Alpha tau medical, società israeliana che si occupa di ricerca, sviluppo e commercializzazione della Alpha DaRT per il trattamento del cancro solido. In particolare per il carcinoma a cellule squamose (Squamous cell carcinoma, Scc) della pelle. Lo studio sarà condotto presso l’Istituto scientifico romagnolo per lo studio e la cura dei tumori (IRST) di Meldola. L’augurio del team di ricerca è che i risultati dello studio italiano possano rafforzare i promettenti risultati preliminari ottenuti da uno studio clinico attualmente in corso presso il Rabin Medical Center di Israele sempre sul carcinoma a cellule squamose.

La terapia Alpha DaRT

Le particelle alfa sono note per essere altamente distruttive per le cellule cancerose. Tuttavia, la breve gamma di particelle alfa nel tessuto le aveva rese un candidato poco adatto per il trattamento di tumori solidi. La Alpha DaRT (Diffusing Alpha-emitters Radiation Therapy) sembrerebbe aver superato il problema consentendo l’utilizzo delle radiazioni Alpha per il trattamento di tumori solidi. La tecnologia è stata sviluppata dal 2003 presso l’Università di Tel Aviv. Da allora sono stati condotti trial preclinici su più di sei mila animali che hanno confermato l’efficacia e sicurezza della terapia in varie indicazioni tumorali e aree anatomiche.

Un’occasione per la terapia Dart

“Per il nostro progetto è un’occasione importante per ampliare e ottenere esperienza e riconoscimenti internazionali. Siamo entusiasti della collaborazione con un ospedale italiano, leader nella ricerca oncologica, che contribuirà al progresso del trattamento e alla formazione del proprio personale per il ” Ha affermato Yona Keisari, membro del team degli ideatori della tecnologia DaRT.

Attualmente la società sta finalizzando protocolli per varie indicazioni in collaborazione con importanti istituti oncologici in tutto il mondo, tra cui gli Stati Uniti, la Germania e la Francia.