Il viagra rosa torna al mittente: la pillola Addyi fa flop

Valeant aveva acquistato due anni fa per un miliardo di dollari la Sprout Pharmaceuticals, società che aveva sviluppato Addyi, il farmaco in grado di riaccendere il desiderio femminile. Dopo i risultati deludenti dal punto di vista commerciale, ha deciso di rivendere l'azienda ai vecchi proprietari

viagra rosa

La Sprout Pharmaceuticals, madre del viagra rosa torna al mittente. Dopo appena due anni la Valeant Pharmaceuticals International Inc. ha deciso di vendere la società che aveva sviluppato la pillola in grado di riaccendere il desiderio femminile ai vecchi proprietari, come riporta la Reuters. La Sprout Pharmaceuticals era stata acquisita al prezzo di un miliardo di dollari nel 2015.

Ricavi minori del previsto

La previsione secondo gran parte degli analisti era che Addyi, la controversa pillola rosa, avrebbe coperto un mercato di due miliardi di dollari. Ma le vendite della “pillola rosa” sono state inferiori rispetto a quanto previsto. E lo scorso anno la Valeant è stata citata in giudizio per conto degli ex investitori dello Sprout per la sua presunta incapacità di commercializzare con successo il farmaco Addyi. La denuncia riguardava il fatto che le vendite potrebbero aver raggiunto meno di 10 milioni di dollari nel 2016. Ben al di sotto del miliardo di dollari previsti entro il luglio 2017.

L’efficacia deludente del viagra rosa

Il farmaco che agisce a livello cerebrale attivando gli impulsi sessuali se assunta quotidianamente era stato approvato nell’agosto del 2015 dalla Fda, spinta anche dalle associazioni di pazienti. Già qualche mese dopo però i primi risultati clinici si erano dimostrati deludenti. Uno studio pubblicato su Jama Internal Medicine nel 2016, infatti, avevamo dimostrato come la somministrazione di Addyi portasse a  “mezzo rapporto sessuale soddisfacente al mese in più”. Inoltre sono stati segnalati effetti collaterali importanti, come cali della pressione sanguigna potenzialmente pericolosi e svenimenti, soprattutto se assunto con l’alcool.

I dettagli dell’operazione

Valeant ha riferito che avrebbe ottenuto il 6% di royalty sulle vendite globali di Addyi, a partire da 18 mesi dalla firma dell’accordo. Valeant inoltre ha riferito che fornirà un prestito di 25 milioni di dollari per finanziare le spese operative iniziali.