Bayer e Loxo Oncology, accordo per lo sviluppo di molecole antitumorali

La multinazionale tedesca e l'azienda biofarmaceutica americana siglano una collaborazione per sviluppare e commercializzare Loxo-101 e Loxo-195, testate per il trattamento di pazienti affetti da tumori che presentano fusioni genetiche dei recettori della tropomiosina chinasi

Bayer e Loxo Oncology

Accordo tra Bayer e Loxo Oncology. La multinazionale tedesca sigla una collaborazione in esclusiva con l’azienda biofarmaceutica Usa che ha sede a Stamford, Connecticut, per lo sviluppo e la commercializzazione di Loxo-101 e Loxo-195. Si tratta di due molecole testate nell’ambito di studi per il trattamento di pazienti affetti da tumori che presentano fusioni genetiche dei recettori della tropomiosina chinasi (Trk).

I termini dell’accordo tra Bayer e Loxo Oncology

In base all’accordo, Loxo Oncology riceverà un pagamento anticipato di 400 milioni di dollari. E avrà quindi diritto al pagamento di altri 450 milioni al raggiungimento di obiettivi prestabiliti. SI tratta dell’approvazione di Loxo-101 da parte delle autorità regolatorie e l’avvio delle attività di vendita in determinati mercati importanti. Ulteriori 200 milioni saranno poi pagati al conseguimento di altri obiettivi prestabiliti. In questo caso, l’approvazione di Loxo-195 da parte delle autorità regolatorie e l’avvio delle attività di vendita in determinati mercati importanti).

Come funzionerà la collaborazione

Bayer e Loxo Oncology svilupperanno in maniera congiunta i due prodotti, Loxo-101e Loxo-195, e divideranno i costi di sviluppo al 50%. Bayer si occuperà della gestione delle attività regolatorie al di fuori degli Stati Uniti e delle attività commerciali in tutto il mondo. Negli Usa, paese in cui Bayer e Loxo Oncology promuoveranno in maniera congiunta i prodotti, le parti divideranno costi commerciali e profitti a metà. Loxo Oncology resterà responsabile della richiesta di approvazione negli Stati Uniti. Bayer corrisponderà a Loxo Oncology alcune royalty. Saranno scaglionate in percentuali a doppia cifra sulle future vendite nette al di fuori degli Usa e in base a traguardi di vendite pari a 500 milioni di dollari negli Stati Uniti e al di fuori.

Le parole di Dieter Weinand, presidente della divisione Pharmaceuticals di Bayer

“L’approccio innovativo di Loxo Oncology introduce nella pipeline oncologica di Bayer alcune molecole altamente differenziate attraverso differenti modalità di trattamento, sviluppati per offrire una significativa differenza ai pazienti affetti da diverse tipologie di tumori”, dice Dieter Weinand, membro del consiglio direttivo di Bayer AG e presidente della divisione Pharmaceuticals.

Verso una medicina di precisione

“Loxo-101 e soprattutto la molecola Loxo-195, che verrà sviluppata in seguito, potrebbero rappresentare la concretizzazione delle promesse della medicina di precisione, nell’ambito della quale – a definire l’approccio terapeutico per i pazienti – è la genetica del tumore piuttosto che la sua sede di origine”, ha affermato Robert LaCaze, executive vice president e head of the oncology strategic business unit di Bayer.