Legge di Bilancio, Assogenerici “Ultima chance per la governance”

Per le aziende dei farmaci equivalenti è fondamentale chiudere il contenzioso sul payback per gli anni pregressi, introducendo misure capaci di garantire programmazione e prevedibilità al governo della spesa

legge di bilancio

“La situazione che si va delineando ci preoccupa. Senza un cambio di passo per il futuro assetto della governance farmaceutica, si mette a rischio la tenuta dell’intero sistema”. Così Enrique Häusermann, presidente di Assogenerici, esprime il disappunto delle aziende dei farmaci equivalenti sulla legge di Bilancio, ora all’esame della Camera, che non interviene radicalmente con una riforma della governance della spesa farmaceutica tanto promessa quanto attesa.

Le proposte

Secondo Häusermann, la manovra 2018 dovrebbe includere almeno un paio di misure fondamentali per il comparto:

  • la compensazione, a parità di risorse, tra i tetti di spesa per acquisti diretti e convenzionata, e la compensazione tra i Fondi per i farmaci oncologici e innovativi, così che tutte le risorse stanziate possano essere realmente utilizzate per garantire l’accesso alle cure ai pazienti;
  • la semplificazione del meccanismo di riparto del payback, adottando il criterio delle quote di mercato sulla spesa Ssn, per consentire programmazione e prevedibilità sia alle aziende che al Ssn, lasciando inalterate le attuali regole che non chiamano al ripiano i farmaci fuori brevetto quando lo sfondamento derivi da farmaci innovativi, oncologici innovativi o orfani.

Tocca alla politica

“I limiti dell’attuale sistema – prosegue Häusermann – sono sotto gli occhi di tutti e hanno dato vita ad un contenzioso diffuso che ha bloccato il meccanismo di recupero degli sforamenti di spesa. Con grande senso di responsabilità le imprese sono oggi impegnate con il ministero della Salute e l’Aifa con l’obiettivo di chiudere l’attuale fase dei contenziosi amministrativi, consentendo così alle Regioni di avere accesso ai payback degli anni pregressi”. Ora la palla passa alla politica: “Rivolgiamo un accorato appello al Parlamento e al Governo perché non vada persa l’ultima chance per guardare al futuro con un sistema di governo della spesa più stabile e prevedibile”, conclude il presidente di Assogenerici. Un appello in sintonia con le forti perplessità espresse oggi da Farmindustria sulla legge di Bilancio 2018.