Il gruppo biomed italiano Esaote passa ai cinesi, Jack Ma tra gli acquirenti

L'azienda italiana, attiva nelle tecnologie a ultrasuoni e nella diagnostica per immagini, ceduta a un consorzio di investitori. Il fondatore di Alibaba ha partecipato attraverso il fondo Shanghai Yunfeng Xinchuang. Quartier generale e R&S restano in Italia

Esaote passa ai cinesi

Esaote passa ai cinesi. L’azienda genovese attiva nel settore degli ultrasuoni e della diagnostica per immagini è stata acquisita da un consorzio di investitori cinesi del biomedicale. Tra questi spicca il nome di Jack Ma, il fondatore del colosso ecommerce Alibaba, che ha puntato sul gruppo made in Italy attraverso Shanghai Yunfeng Xinchuang, il fondo di private equity co-fondato da lui e David Yu, ex presidente di Focus Media.

Esaote passa ai cinesi: ecco chi sono gli investitori

Nel consorzio, composto da soggetti di primo piano del biomedicale e dell’healthcare cinese, ci sono anche Beijing Wandong Medical Technology, la più grande società quotata cinese nel campo dell’imaging diagnostico; Shanghai Ftz Fund Management, fondo free trade zone cinese creato nel 2014 nell’ambito dell’iniziativa statale diretta ad aprire ulteriormente l’economia cinese all’estero; Shanghai Tianyi Industries Holding, gruppo di investimento specializzato nell’healthcare; Jangsu Yuyue Science & Technology Development, holding di Jangsu Yuyue Medical Equipment & Supply, il maggiore produttore di apparecchiature medicali homecare in Cina; Shanghai Kangda Medical Equipment Group Corporation, tra i maggiori produttori e distributori di device nel settore della diagnostica per immagini.

Sede e ricerca restano in Italia

Il consorzio ha acquistato il 100% di Esaote, comprese le quote detenute da Ares Life Sciences (il fondo di private equity guidato dall’imprenditore italo-svizzero Ernesto Bertarelli deteneva la maggioranza dell’azienda), Nb Renaissance Partners, Value Italy, Equinox, Carlo Castellano e Carige. Esaote, che nelle tecnologie per ultrasuoni è una delle dieci maggiori aziende al mondo (270 milioni il fatturato 2016), continuerà ad avere il quartier generale a Genova e i centri di ricerca e sviluppo in Italia e in Olanda. A guidare il gruppo sarà ancora il ceo Karl-Heinz Lumpi.

Le opportunità di crescita per i compratori e per la società acquisita

L’operazione, che sarà perfezionata a inizio 2018, prevede che Esaote cresca a livello internazionale sfruttando le reti distributive dei nuovi partner e penetri nel mercato cinese della diagnostica per immagini. “Non vediamo l’ora di beneficiare della loro profonda conoscenza ed esperienza del mercato cinese, dove il potenziale di crescita è significativo, soprattutto considerando che il solo settore degli ultrasuoni in Cina vale 1,3 miliardi di euro”, dice il ceo Lumpi. Allo stesso tempo, Esaote avrà il compito di distribuire i principali prodotti realizzati dal consorzio di investitori nei mercati internazionali in cui opera.

Gli advisor finanziari e legali

Gli azionisti di Esaote sono stati assistiti da Rothschild come advisor finanziari. Esaote è stata seguita da Bonelli Erede come consulente legale. L’advisor finanziario del consorzio è stato Moelis & Company, mentre Freshfields Bruckhaus Deringer è stato consulente legale. Esaote era stata fondata a Genova nel 1982 come startup all’interno del gruppo Ansaldo. Ed è passata di mano più volte nel corso della sua storia. Ares Life Science, l’azionista di maggioranza (48%) fino all’acquisizione da parte dei cinesi, è entrata nel 2009.