Acquisizioni in biotecnologie, Roche fa sua l’americana Ignyta

Un accordo di 1,7 miliardi di dollari (1,67 miliardi di franchi). Agli azionisti 27 dollari per azione

farmaci biotecnologici

Nuove acquisizioni in biotecnologie. Roche fa shopping oltreoceano e ha annunciato l’acquisizione di Ignyta, azienda statunitense attiva nella medicina di precisione e biotecnologia. Un accordo importante, che permette a Roche di rafforzarsi ulteriormente sul mercato. L’acquisizione è stata accettata all’unanimità dai consigli d’amministrazione delle due società.

L’accordo

La stretta di mano porterà un giro d’affari attorno agli 1,7 miliardi di dollari (1,67 miliardi di franchi). Agli azionisti 27 dollari per azione, un premio cioè del 74% sui corsi attuali a Wall Street. L’operazione dovrebbe consentire al gigante dei prodotti farmaceutici di Basilea di espandere il suo portafoglio clienti anche nel settore oncologico. A concertare l’azione delle due aziende sono stati gli studi legali Sidley Austin per Roche e Latham & Watkins per Ignyta.

Ignyta

Con sede a San Diego, in California, Ignyta è specializzata sia in biotecnologie che in medicina di precisione oncologica, con particolare attenzione all’analisi, all’identificazione e al trattamento di tipi di cancro causati da rari cambiamenti genetici. L’asset più importante di Ignyta è probabilmente entrectinib, una terapia che sta per arrivare in fase III e destinata alla cura di tumori intracranici.