Pharmanutra punta alla Francia e agli Usa; ma si investe anche in Toscana

Previste nuove partnership e strategie per ampliare il mercato di riferimento. A Pisa, quest'anno, inizieranno i lavori per la costruzione di un nuovo stabilimento

mercato farmaceutico

Pharmanutra punta alla Francia e agli Usa per il 2018. Una strategia di allargamento del proprio mercato oltreconfine che non dimentica, però, anche quello interno. L’idea, a partire da quest’anno, è la costruzione di un nuovo stabilimento produttivo in Toscana.

Oltralpe e oltreoceano

L’azienda ha già una forte presenza internazionale, ma l’amministrazione ha visto la necessità di tentare l’aggressione a due mercati importanti. Primo fra tutti la Francia, che insieme alla Germania è uno dei Paesi più vivaci dal punto di vista economico in Europa. E gli Stati Uniti, area come un mercato ampissimo.
Come per la penisola iberica, con la collaborazione con Zambon, la società cerca partnership importanti oltralpe. E qualcuno è stato già trovato.
Diversa la strategia in America. “Ci sono logiche di mercato diverse, i costi stessi di gestione sono differenti, ma grandi potenziali di fatturato – rivela Roberto Lacorte, vice presidente di Pharmanutra – dobbiamo entrare in modo sostenibile per noi”.
Ma negli Stati Uniti non è necessario usare questa metodologia, secondo Lacorte. Serve una presenza costante, come possono essere le fiere di settore, occasioni per stringere accordi e trovare nuovi spunti per il lancio di nuove tipologie di business.

Investimenti in Italia

“Prevediamo di iniziare i lavori della nuova unità locale dell’azienda nel 2018 “, continua Lacorte. “Ci si focalizzerà su r&s, che viene fatta viene fatta internamente per controllare direttamene la materia prima e accelerare la formulazione di nuove soluzioni, oltre che per proteggere il più possibile i brevetti “, continua il vice presidente.
Secondo le previsioni ci vorranno circa due anni per chiudere il cantiere. Il nuovo stabilimento sarà costruito nelle vicinanze di Pisa.