Integratori alimentari, ecco il codice deontologico delle aziende

Per un mercato dalle grandi potenzialità di crescita è stato pensato un sistema di regole per guidare le imprese produttrici nel rapporto con il cliente

Anche nel settore degli integratori alimentari arriva un codice deontologico. Una bussola che permette alle imprese del settore di comunicare in modo corretto la qualità dei prodotti e di relazionarsi equilibratamente con i clienti.

Un mercato in crescita

Dopo qualche anno di previsioni negative, l’economia italiana registra per il 2018 il segno positivo. Una crescita del Pil prevista dell’1,5% secondo l’Istat e un settore in salute come quello degli integratori alimentari la cui crescita si mantiene rilevante. Nel solo canale farmacia il fatturato Mat 2018 (su dati 2017) è stato di oltre 2,55 miliardi di euro (prezzo al pubblico). Con una crescita del 4,9% rispetto ai 12 mesi precedenti (Mat 2017). E circa 162 milioni di pezzi venduti, poco oltre il 3% in più rispetto a Mat 2017 (dati New Line Ricerche di Mercato).

Il codice

Alessandro Golinelli, presidente di Integratori Italia, sottolinea che “la recente adozione del codice deontologico da parte di Integratori Italia rappresenta uno dei principali strumenti della responsabilità sociale delle imprese per la promozione di buone pratiche di comportamento. Il documento è stato costruito e approvato alla fine del 2017 attraverso una modalità partecipativa, coinvolgendo le aziende associate per definire criteri di condotta il più possibile condivisi all’interno dell’associazione”.