Consumer healthcare, Gsk compra quota della joint venture con Novartis per 13 miliardi

La partnership è stata avviata nel 2015 e adesso la società britannica ha fatto suo il 36% delle quote. Un momento molto importante per le due aziende in quanto da una parte ci si potrà rafforzare sul mercato dei farmaci senza obbligo di ricetta, dall'altra si abbandonerà un business considerato "non core"

La britannica GlasxoSmithKline ha acquisito la quota del 36,5% detenuta da Novartis nella joint venture del settore consumer healthcare. Totale della spesa 13 miliardi di dollari. “Una buona notizia, siamo molto contenti”, ha commentato a caldo Cristian Dufeu General manager Italia, Grecia e Israele di Gsk Consumer healthcare a margine dell’evento organizzato a Milano “Viaggio nei disturbi gengivali degli italiani, dalla consapevolezza alla prevenzione”.

L’accordo di tre anni fa

I due gruppi avevano costituito la joint venture nel 2015. L’accordo più generale che aveva concesso a Glaxo l’opzione di acquisto esercitabile da marzo 2018. Glaxo, che si è ritirata nei giorni scorsi dall’offerta su Pfizer, si aspetta un “incremento dei flussi di cassa” e dei ricavi nel 2018. Mentre Novartis sottolinea l’opportunità di disinvestire da “un’attività non-core a un prezzo attraente”. Vas Narasimhan, Ceo di Novartis ha detto che “mentre la nostra joint venture nel settore dell’assistenza sanitaria con Gsk sta procedendo bene per Novartis è il momento giusto per dismettere un’attività non core ad un prezzo interessante. Rafforziamo così la nostra capacità di allocare capitali per crescere le nostre attività principali, con ottimi ritorni per i nostri azionisti mentre continuiamo a costruire la principale azienda farmaceutica, alimentata da dati digitali”.

In attesa della decisione degli azionisti

GlaxoSmithKleine, con questa operazione, vede un margine di circa il 25% entro il 2022. “Ma ora attendiamo l’approvazione dell’operazione da parte degli shareholder”, commenta sempre Dufeu. Novartis, a quanto scrive il Sole 24 Ore, comunque si aspetta che l’operazione venga completata durante il secondo trimestre. Quattro membri del consiglio di amministrazione della joint venture provengono da Novartis e lasceranno le loro poltrone una volta completata l’operazione. Per finanziare il tutto, Gsk ha annunciato che lancerà una revisione strategica dei suoi prodotti nutrizionali.