Biogen Italia, Valentina Zipoli a capo della direzione medica

Raggiunge questa carica dopo un percorso professionale di sette anni all'interno dell'affiliata italiana di Biogen. Laureata in medicina e chirurgia a Firenze, la nuova responsabile dell'area medica ha maturato una vasta esperienza clinica in ambito neurologico

Valentina Zipoli è a capo della direzione medica di Biogen Italia. La nomina è diventata ufficiale dal primo aprile 2018. Ne dà nota l’azienda stessa.

Il profilo

Zipoli, 45 anni, raggiunge questa carica dopo un percorso professionale di sette anni all’interno dell’affiliata italiana di Biogen. Fin da subito Zipoli ha ricoperto ruoli manageriali. Nel 2013 è stata senior manager e coordinatore Msl, cioè del team medico che si occupa delle attività sul territorio. Laureata in medicina e chirurgia a Firenze, con una specializzazione in neurologia e un dottorato in Neuroscienze, Valentina Zipoli ha maturato una vasta esperienza clinica in ambito neurologico.

Una carriera da ricercatrice

Ha svolto anche attività di ricerca partecipando a studi collaborativi nazionali e internazionali, con particolare focus sulla sclerosi multipla (Sm) e le malattie demielinizzanti. Ha preso anche parte al gruppo di studio sulla Sclerosi multipla della Società italiana di neurologia (Sin). Un’attività che trova riscontro in 160 pubblicazioni su riviste e volumi scientifici. “Siamo molto soddisfatti della nomina. Un incarico che giunge a compimento di un lungo percorso professionale portato avanti sul campo e costellato di importanti successi”. Commenta così Giuseppe Banfi, amministratore delegato di Biogen Italia. “In Biogen la direzione medica ha da sempre un ruolo chiave. In prima linea per garantire un costante allineamento tra il nostro impegno in ricerca e sviluppo. Senza contare i bisogni concreti di innovazione e sostenibilità della classe medica, della comunità di pazienti e delle strutture sanitarie. Sono certo – continua Banfi – che l’ampia esperienza e la profonda specializzazione di Valentina sapranno apportare un prezioso contributo di valore a tutti i nostri interlocutori”.