Regione Lazio, Zingaretti confermato commissario per la sanità

Il Consiglio dei ministri rinnova l’incarico al governatore riconfermato alle ultime elezioni regionali. Dovrà completare il lavoro portato avanti col Piano di rientro per i disavanzi del Servizio sanitario regionale

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Il governatore della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, è stato confermato commissario ad acta per la sanità. Lo ha deciso ieri il Consiglio dei ministro, preso atto dell’esito dell’ultime elezioni regionali. L’incarico, spiega una nota del Cdm, è in continuità con quello svolto finora da governatore e riguarda “l’attuazione del vigente Piano di rientro dai disavanzi del Servizio sanitario regionale, col compito di proseguire nell’attuazione dei Programmi operativi 2016-2018 e negli interventi necessari a garantire, in maniera uniforme sul territorio regionale, l’erogazione dei livelli essenziali di assistenza in condizioni di efficienza, appropriatezza, sicurezza e qualità”.

Commissariamento, ultimo atto

Il percorso di risanamento della sanità laziale sembra viaggiare comunque su binari sicuri. Come annunciato a dicembre scorso dal ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, la Regione Lazio uscirà dal commissariamento a partire dal 31 dicembre 2018. Restano, dunque, otto mesi di lavoro. Il Lazio è la seconda Regione a uscire dal commissariamento dopo l’Abruzzo.