Antibiotici, audizione Ema su chinoloni e fluorochinoloni

L’Agenzia europea dei medicinali avvia le registrazioni per un incontro previsto il 13 giugno prossimo. Porte a aperte a pazienti, medici, infermieri, ricercatori e cittadini

antibiotici

Condividere esperienze utili sull’impiego di chinoloni e fluorochinoloni, antibiotici largamente utilizzati nell’Ue. È l’obiettivo di un’audizione pubblica indetta dall’Agenzia europea dei medicinali per il prossimo 13 giugno. L’incontro si terrà nella sede dell’ente regolatorio a Londra e da pochi giorni sono state aperte le iscrizioni. La “chiamata” dell’Ema si rivolge a pazienti, medici, infermieri, farmacisti, ricercatori e chiunque alto voglia condividere competenze e informazioni. È la seconda iniziativa di questo tipo, dopo l’audizione sull’uso del valproato in gravidanza organizzata a settembre scorso, e viene segnalata anche dal portale dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa).

Antibiotici sotto la lente

L’audizione è parte di un processo di riesame condotto dal Comitato per la valutazione dei rischi per la farmacovigilanza (Prac) dell’agenzia. Il Prac sta esaminando segnalazioni di effetti collaterali gravi e persistenti, associati all’uso dichinoloni e fluorochinoloni, con un interessamento di muscoli, articolazioni e sistema nervoso. Alcuni di questi effetti indesiderati, segnala l’Ema, sono stati riportati in pazienti con infezioni non gravi che potrebbero essere stati trattati con altri antibiotici. Il Prac, dunque, mira ad acquisire esperienze in merito ai rischi associati a queste molecole e pensa di valutare ulteriori misure per un uso più sicuro possibile.

Tre quesiti

Sulla scia dell’audizione sul valproato, il Prac sintetizza gli argomenti di discussione in tre quesiti. Chi prenderà parte all’audizione dovrà esprimere un’opinione sul ruolo dei chinoloni e dei fluorochinoloni nel trattamento delle infezioni; sui rischi associati all’uso di tali antibiotici e su possibili ulteriori misure per ottimizzarne l’uso sicuro.

Come partecipare

C’è tempo fino al 30 aprile 2018 per presentare la domanda di partecipazione in qualità di osservatore o relatore. L’Ema esaminerà le richieste pervenute e cercherà di garantire un’ampia rappresentanza di tutte le parti interessate dell’Ue. Sul sito dell’agenzia è disponibile una guida sull’audizione e l’iniziativa del 13 giugno sarà trasmessa in streaming.