Farmacie in trasformazione a Cosmofarma Exhibition

Dal 20 al 22 aprile si rinnova a Bologna il tradizionale appuntamento per il settore. Legge Concorrenza, rivoluzione digitale, rapporto con le imprese produttrici, nutraceutica e dermocosmesi tra i temi dibattuti. AboutPharma tra i mediapartner. Dal numero 157 del magazine

Le farmacie puntano su telemedicina e prevenzione

Dal 20 al 22 aprile il mondo della farmacia si ritrova a Cosmofarma Exhibition. La manifestazione di riferimento per il settore è in programma a Bologna con il patrocinio di Federfarma e in collaborazione con Gruppo cosmetici in farmacia di Cosmetica Italia. AboutPharma è tra i mediapartner e sarà presente con una propria postazione. In questo momento di importanti cambiamenti, la manifestazione pone l’accento sulle esigenze della farmacia evidenziando le migliori soluzioni per rispondere alle trasformazioni. “Cosmofarma lo fa da oltre vent’anni – precisa Roberto Valente, direttore della manifestazione – e nelle ultime edizioni abbiamo voluto proporre ai nostri visitatori soluzioni per prepararsi ai cambiamenti sociali che inevitabilmente avranno ricadute sul rapporto tra cittadini e salute e sulla farmacia”.

Valente fa riferimento in particolare a un sempre maggiore ampliamento dei contenuti. “Siamo convinti che ci sia un crescente bisogno di formazione e informazione”. Da tempo Cosmofarma ha intessuto una rete di contatti diretti con farmacisti su tutto il territorio nazionale, anche se solo quest’anno il network ha preso una reale forma con la costituzione di un comitato tecnico che collabora con gli organizzatori a definire i temi più caldi da approfondire. A incrementare il livello dei contenuti a disposizione di farmacisti, aziende e operatori del settore c’è quest’anno la parziale concomitanza con Exposanità, la mostra internazionale al servizio della sanità e dell’assistenza che inaugurerà sempre a Bologna il 18 aprile per terminare il 21.

Cosa succederà con la legge 124

Tra le ultime novità, di forte impatto per il settore, c’è certamente l’approvazione della legge 124 (legge Concorrenza) che ha inevitabilmente posto i farmacisti di fronte a condizioni inedite. “Per questa ragione – prosegue Valente – il 2018 è l’anno in cui Cosmofarma è più che mai al loro fianco”. Ma quali sono e saranno le ricadute della nuova legge? La 124 introduce nuovi player nel settore. Soprattutto le grandi società di capitali, le aggregazioni, ma anche i distributori che diventeranno i nuovi protagonisti a livello nazionale. “A mio avviso il farmacista si troverà di fronte a tre possibilità: vendere a una società di capitali, affiliarsi a uno dei vari network che esistono o che nasceranno oppure rimanere totalmente indipendente. In ogni caso dovrà comunque affrontare la situazione giocando sui propri punti di forza, tra i quali il rapporto con il cliente, l’attenzione ai vari bisogni del paziente per la prevenzione delle malattie”. In questo scenario la distribuzione intermedia sta acquisendo un ruolo sempre più importante: Cosmofarma rappresenta queste novità dedicando un nuovo padiglione, il 32, ai principali attori tra cui Alphega Farmacia, Cef, Cfl, Corofar, Farla, Farmacentro, Farvima, Federfarma. Co, Lloyds Farmacia, SoFarmaMorra, Unico, Unifarm.

Fare sistema

“Fare sistema è una valida soluzione per il singolo farmacista per fronteggiare l’ingresso dei capitali”, dice Valente. “E solo in questo modo si collaborazioni che permettano alla farmacia di fronteggiare le richieste del mercato come una maggiore offerta di prodotto e un servizio più rapido ed efficiente”. Queste necessità sono il tema del sesto Osservatorio Cosmofarma. Grazie alla collaborazione con Gadi Schönheit di Doxapharma, saranno costituiti sette tavoli tematici su altrettanti argomenti di interesse della farmacia. Attorno a ciascuno dei quali quattro aziende e quattro farmacisti si confronteranno, con la moderazione di direttori di testate di settore.

Nuovi scenari di mercato

L’aggregazionismo però non deve far pensare a uno svantaggio a prescindere, per le realtà indipendenti. “Credo sia fuorviante la semplificazione secondo la quale le catene, avendo un forte potere d’acquisto saranno in grado di praticare forti sconti e promozioni”, precisa il direttore di Cosmofarma. “Certo questo potrà accadere. Ma non sarà sicuramente l’unica leva a loro disposizione. Avranno anche i mezzi per mettere in moto attività di servizio al cittadino, consulenze e altro ancora. Il farmacista indipendente può giovarsi dell’ingresso in qualche forma di network. Rappresenterà un supporto in grado di organizzare attività che, da solo, farebbe fatica a svolgere”.

Tra dermocosmesi e nutraceutica

Ampio spazio in Cosmofarma 2018, inoltre, anche al controterzismo. Il tutto in un’ottica di ampliamento della filiera produttiva in ambito dermocosmesi e nutraceutica. “Proprio quest’ultimo settore, insieme a quello degli integratori, è indubbiamente tra quelli che vedono una maggiore crescita”, prosegue Valente. “Sono anni infatti che registra un segno più che positivo sul mercato e ciò si riflette anche in manifestazione. Del resto i progressivi cambiamenti di stile di vita e la crescente attenzione a prevenzione e benessere hanno portato a un aumento degli acquisti di questi prodotti. Ma anche alla nascita di nuovi attori”. All’interno della manifestazione si terrà Nutraceuticals conference by Nuce, l’appuntamento per il comparto dei nutraceutici e degli integratori. Forte del contributo e della supervisione di un comitato scientifico, si rivolge da un lato a medici e farmacisti, dall’altro a ricercatori e profili tecnici delle aziende.

L’innovazione, le startup e il digitale

Tra i temi principali di Cosmofarma 2018 anche digitale e innovazione. Cosmofarma ospiterà infatti la quarta edizione di Cosmofarma StartUpVillage, organizzato in collaborazione con l’agenzia di marketing e comunicazione Wellcare specializzata nel settore salute e benessere. Obiettivo dell’iniziativa: facilitare il contatto tra le aziende e i nuovi progetti presentati da giovani startup. “L’innovazione tecnologica oggi è basilare per una farmacia che funzioni”, commenta Valente. “Grazie alle nuove tecnologie e ai servizi che giovani startup stanno proponendo, in questi anni il servizio al cliente è diventato più efficace. E l’attività del farmacista più in linea con le richieste del mercato”. L’evoluzione tecnologica della farmacia potrà passare attraverso vari modelli, che vanno dalla robotizzazione del magazzino ai display interattivi. Ma anche dai servizi di telemedicina alle app informative.

L’importanza di esserci

Sono ormai molte le aziende che hanno riconosciuto l’importanza di essere presenti a Cosmofarma per rafforzare il dialogo con il mondo della farmacia. Molte anche quelle che hanno deciso di tornare per riportare l’attenzione al dialogo con i farmacisti. “Sono convinto che la forza di una manifestazione come Cosmofarma sia nella possibilità di stabilire nuove relazioni tra aziende e farmacisti. Per lungo tempo le aziende produttrici anno preferito parlare direttamente al cliente finale, dimenticando il ruolo centrale della farmacia. Un farmacista preparato, ma soprattutto con il quale l’azienda abbia stabilito qualche forma di partnership, è sicuramente la leva di vendita più funzionale”. Per gli organizzatori è giunto il momento per le aziende di parlare di progetti e non solamente di prodotti. “Dal punto di vista del farmacista – conclude Valente – è oggi basilare modulare l’offerta del proprio punto vendita. Ma soprattutto occorre che si mantenga aggiornato sui cambiamenti del sistema salute pensando a se stesso anche come manager e imprenditore.