Forum nazionale Pharma, a Stresa va in scena il futuro del farmaco

Si terrà dal 23 al 25 maggio l’11ª edizione dell’evento promosso da Sif, Sisf, Ssfa e Sitox. Tra i temi caldi, l’avvicinamento al nuovo regolamento europeo per la ricerca clinica e il rapporto tra terapie innovative e stabilità. Esperti di Ema e Aifa a tenere le letture

Forum nazionale Pharma

Luci e ombre del nuovo regolamento europeo per la ricerca clinica, le opportunità delle terapie avanzate, gli strumenti per trovare un equilibrio tra innovazione e sostenibilità: ecco alcuni dei temi principali che saranno discussi durante l’undicesimo Forum nazionale Pharma. L’evento, promosso da Sif, Sisf, Ssfa e Sitox, si terrà al Grand Hotel Bristol di Stresa dal 23 al 25 maggio. Ad affrontare i temi più caldi del mondo del farmaco ci saranno personalità di primo piano provenienti dall’industria pharma, dall’accademia, dalle istituzioni e dagli enti regolatori.

Il programma prevede che a tenere le letture ci siano infatti rappresentanti di Ema (Enrica Alteri, head of division Human medicines research & development support) e di Aifa (tra cui il direttore generale Mario Melazzini e il presidente Stefano Vella).

I temi del Forum nazionale Pharma: dal nuovo regolamento europeo per la ricerca clinica…

“Durante il Forum saranno approfonditi gli argomenti più significativi del settore”, dice ad AboutPharma Alessandro Mugelli, presidente Società italiana di farmacologia. “Tra questi, per esempio, c’è il percorso di avvicinamento al nuovo regolamento europeo per la ricerca clinica. È una grande sfida che l’Italia affronta. E avere al Forum autorità regolatorie, industrie, rappresentanti dei comitati etici che discutono e fanno proposte è molto importante. La legge Lorenzin del 2018 prevede una riorganizzazione dei comitati in vista del nuovo regolamento. E, nei giorni del Forum, se la politica agisce in tempo, forse saranno già disponibili alcuni decreti attuativi e potremo saperne di più”.

…all’innovazione e alla sostenibilità dei sistemi sanitari

L’attenzione a tutto ciò che innovazione, tema ricorrente nelle diverse edizioni dell’evento, è particolarmente alta quest’anno. Ci sarà una tavola rotonda sulle terapie avanzate – terapia genica, terapia cellulare somatica, ingegneria tessutale – in cui sarà affrontato, naturalmente, anche il problema degli alti costi di questi trattamenti. E di come preservare la sostenibilità dei sistemi sanitari anche in seguito all’ingresso di queste innovazioni così costose.

“Tutto il mondo – continua Mugelli – si sta occupando di questo problema. È globale, non solo dell’Italia o delle singole Regioni. Sta proprio cambiando il concetto di farmaco. Le Car-T, per esempio, sono processi, non farmaci. Ma vengono trattati come farmaci. E i comitati etici dovranno essere nelle condizioni di valutare queste terapie avanzate. Va creato un sistema di esperti competenti in grado di dare valutazioni su cose che sono diverse dal farmaco tradizionale e costano centinaia di migliaia di dollari. Ma possono risolvere forme di tumore importanti in poco tempo. Quindi, generare anche risparmi. Il tema è molto complesso”.

Il Forum nazionale Pharma come spazio per proporre idee

Se il problema della sostenibilità è globale, l’Italia presenta ovviamente specificità. “Un Paese come il nostro, dove c’è un sistema universalistico, di cui festeggiamo il 40esimo anniversario, resta uno dei migliori al mondo, nonostante le sue pecche. Per garantirne la tenuta, serviranno decisioni importanti. E ci fa piacere che anche quest’anno abbiano annunciato la propria presenza al Forum personaggi di primo piano che si occupano di questi temi: oltre a essere un momento di discussione qualificata, il convegno potrebbe essere anche uno spazio di innovazione in cui portare nuove idee sui percorsi da seguire”. L’evento si svolgerà con il patrocinio di Aifa e Istituto superiore di sanità e sotto l’egida di Assobiotec, Assogenerici e Farmindustria. La partecipazione di relatori e moderatori è gratuita e i proventi del convegno saranno interamente devoluti alla Società italiana di farmacologia per la creazione di borse di studio per giovani ricercatori.