Scompenso cardiaco, al via la campagna di sensibilizzazione I love life

Martedì 24 aprile è in programma l'evento di lancio dell'iniziativa dedicata a pazienti e caregiver, promossa da Novartis con il patrocinio di Aisc, per informare e creare attenzione su una patologia che è la seconda causa di morte in Italia - In collaborazione con Novartis

campagna di sensibilizzazione I love lifeAccendere i riflettori sullo scompenso cardiaco: è questo l’obiettivo della campagna di sensibilizzazione I love life, dedicata a pazienti e caregiver, promossa da Novartis con il patrocinio di Aisc (Associazione italiana scompensati cardiaci). Lo scompenso cardiaco è una patologia che è la seconda causa di morte in Italia ma è ancora poco conosciuta e sottodiagnosticata.

Il lancio della campagna di sensibilizzazione I love life

L’incontro di lancio della campagna di informazione e sensibilizzazione è in programma martedì 24 aprile alle 11,30 presso l’Unicredit Pavillon in piazza Gae Aulenti a Milano. Ad animare la tavola rotonda, moderata da Elvira Naselli di Repubblica, sono:

  • Claudio Rapezzi, professore di Cardiologia, dipartimento di Medicina specialistica, diagnostica e sperimentale Alma Mater, Università di Bologna, direttore unità operativa di Cardiologia Policlinico S.Orsola-Malpighi di Bologna;
  • Michele Senni, direttore della Cardiologia 1 dell’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo;
  • Maria Rosaria Di Somma, Aisc, Associazione italiana scompensati cardiaci;
  • Angela Bianchi, head communications, patient relations and public affairs Novartis.

Lo scompenso cardiaco in Italia

Che lo scompenso cardiaco sia una malattia su cui porre particolare attenzione lo confermano anche i numeri. Si tratta infatti della prima causa di ricovero tra gli over 65 e, come detto, della seconda causa di morte. Un paziente su quattro muore infatti entro un anno dalla diagnosi, uno su due entro cinque anni. Secondo le stime, da qui a dieci, il problema potrebbe riguardare il 2,3% della popolazione italiana. I sintomi della patologia sono molteplici. Tra cui la comparsa di edema ai piedi e alle gambe; profondo senso di stanchezza e mancanza di energia; affaticamento della respirazione prima da sforzi importanti, addome gonfio e perdita di appetito. Nelle forme più gravi può comparire l’edema polmonare che si manifesta con una grave fame d’aria e comparsa di espettorato schiumoso.

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