Assobiomedica, Andrea Celli è il nuovo presidente dell’associazione elettromedicali

Il neoeletto, proveniente da Philips, guarda al futuro e punta tutto sulla digitalizzazione. Ma lamenta alcune carenze. "Più del 50% del parco di diagnostica per immagini e di elettromedicina è troppo vecchio. Bisogna ricominciare a investire sulla sanità"

L’associazione elettromedicali di Assobiomedica ha un nuovo presidente, Andrea Celli. Lo ha comunicato l’associazione dei dispositivi medici in un comunicato diramato nella mattinata del 7 maggio. Celli sarà alla guida dell’associazione che rappresenta le imprese produttrici e fornitrici di apparecchiature elettromedicali a scopo diagnostico e terapeutico. I comparti rappresentati dall’associazione sono la diagnostica per immagini e a ultrasuoni. Così come l’elettromedicina, la cardiologia e l’healthcare-It.

Garantire l’alto livello di innovazione tecnologica

Andrea Celli è Head of public affairs, business to government and strategy di Philips Italia, Israele e Grecia. “L’alto livello di innovazione tecnologica, che caratterizza le apparecchiature elettromedicali, deve essere garantito a tutti cittadini. In Italia – spiega il neopresidente – più del 50% del parco di diagnostica per immagini e di elettromedicina è troppo vecchio. Se il nostro Servizio sanitario nazionale vuole essere competitivo e all’avanguardia, deve promuovere modelli di cura basati sulla prevenzione. Bisogna ricominciare a investire sulla sanità”.

Guardare alla digitalizzazione

Ma per Celli il futuro è la digitalizzazione. “Dobbiamo impegnarci tutti per trovare soluzioni che lo facciano diventare il nostro presente. E non solo in alcune realtà regionali. Ma su tutto il territorio nazionale. Solo così saremo capaci di rendere l’integrazione delle competenze una regola. La Sanità 4.0. deve essere sostenibile e al tempo stesso efficiente”.