Ema, Beppe Sala a Bruxelles: “vogliamo delle certezze”

Milano ha avanzato tre proposte davanti alla Commissione petizioni del Parlamento Ue. Mantenere il monitoraggio sul trasferimento dell'Agenzia europea dei medicinali, il controllo dei costi e tenere aperto il Trilogo in attesa delle decisioni della Corte europea

Il sindaco di Milano Beppe Sala è a Bruxelles, in audizione davanti alla Commissione petizioni del Parlamento europeo. La delegazione meneghina era attesa per chiedere delucidazioni sull’assegnazione dell’Agenzia europea dei medicinali, presto ad Amsterdam. Milano ha avanzato delle richieste molto precise.

Le tre richieste

“Prima di tutto di assicurare un monitoraggio stringente ed effettivo sul processo di relocation, ha detto Sala.”In particolare – ha continuato il sindaco – sul rispetto delle tempistiche. La nostra proposta è che il Parlamento possa prevedere una soluzione di riserva. E, per questa soluzione di riserva, vi chiediamo di prestare attenzione alla proposta di Milano”. La seconda di Sala richiesta riguarda i costi. Bisogna monitorarli per evitare che non si gonfino e che non incidano eccessivamente sui bilanci comunitari. Infine, ricorda Sala, bisogna mantenere aperto il Trilogo in attesa della decisione della Corte europea sui ricorsi presentati.

Altre agenzie per il futuro?

Secondo Sala, Milano esce rafforzata da questa vicenda. Al netto della sconfitta al ballottaggio, il capoluogo lombardo potrebbe mettere le mani su altre agenzie. Infatti si parla di nuovi organi comunitari che potrebbero aggiungersi alla lista di quelli già esistenti. Si vocifera quella del lavoro, così come quella sulla cybersecurity, negli ultimi mesi diventato tema molto caldo anche a livello europeo. Nel frattempo si va avanti. Sala è convinto che si ristabilirà quella che lui ha definito “verità storica sulla vicenda”.