Al via la terza edizione del Premio Merck in neurologia

Il bando scadrà il 24 settembre 2018 e potranno partecipare università e ospedalieri (pubblici o privati), Ircss e organizzazioni senza scopo di lucro aventi sede nel territorio italiano. In palio due premi pari a 40 mila euro ciascuno che verranno assegnati ai due migliori progetti in base alla graduatoria definita dalla Commissione giudicatrice

Parte la terza edizione del Premio Merck in neurologia. Quest’anno con il patrocinio della Società italiana di Neurologia. Il bando scadrà il 24 settembre 2018 e potranno partecipare università e ospedalieri (pubblici o privati), Ircss e organizzazioni senza scopo di lucro aventi sede nel territorio italiano. In palio un montepremi totale di 80 mila euro.

Il bando

Entro i quattro mesi in cui il concorso è aperto ogni ente potrà presentare un massimo di due progetti. Ciascuno dedicato al miglioramento della qualità di vita della persona con Sm in ambito lavorativo o relazionale. In palio due premi pari a 40 mila euro ciascuno che verranno assegnati ai due migliori progetti in base alla graduatoria definita dalla Commissione giudicatrice.
Per esempio una ricerca condotta dall’Associazione italiana sclerosi multipla (Aism) attraverso la sua fondazione (Fism), e pubblicata su Neurological Science nel 2015, ha evidenziato che il 31,8% degli occupati ha dovuto ridurre il numero di ore lavorative. Il 27,4% ha dovuto cambiare lavoro e il 50% di questi ultimi si è visto ridurre lo stipendio per quasi metà dell’importo percepito.

I progetti partecipanti

I progetti potranno coinvolgere diverse figure professionali interessate alla gestione del paziente con Sm in qualsiasi ambito. Inoltre dovranno prevedere l’utilizzo di soluzioni tecnologiche innovative. Potranno, inoltre, essere valutati anche progetti che prevedano l’attivazione di percorsi preferenziali che limitino il forte impatto della patologia sull’attività lavorativa o quotidiana.

“Siamo orgogliosi di lanciare la III edizione di questo premio. I pazienti – ha sottolineato Antonio Messina, a capo del business biofarmaceutico di Merck Italia – e coloro che se ne prendono cura sono da sempre al centro delle nostre attività. Crediamo, inoltre, fermamente nel valore e nella forza della tecnologia digitale applicata alla salute. Utile soprattutto per tutte quelle persone che convivono con patologie serie come la Sclerosi Multipla”. Sul sito www.premiomerckneurologia.it sono disponibili tutte le informazioni relative alla modalità di partecipazione e di presentazione del progetto, ai criteri e alla modalità di valutazione, alla Commissione che giudicherà i lavori e all’annuncio dei vincitori.