Fondazione Roche, bando da 120mila euro per progetti di assistenza nel campo dell’emofilia

L’iniziativa si rivolge alle associazioni con l’obiettivo di realizzare interventi socio-sanitari e assistenziali in grado di migliorare la qualità di vita delle persone con emofilia e dei caregiver. Il bando scade a ottobre

fondazione roche

Fondazione Roche stanzia 120mila euro per sostenere progetti socio-sanitari e socio-assistenziali dedicati alle persone con emofilia. È quanto prevede un bando rivolto alle associazioni di pazienti che operano in questo campo. Nel dettaglio, la somma sarà divisa equamente tra le prime sei associazioni. A dare notizia dell’iniziativa è una nota della stessa fondazione.

Il bando di Fondazione Roche

I progetti dovranno essere presentati entro il 15 ottobre 2018 da associazioni di pazienti operanti nell’area dell’emofilia sul nostro territorio. Saranno ammessi e valutati esclusivamente i progetti di natura socio-sanitaria e socio-assistenziale in grado di fornire un miglioramento generale delle condizioni e della qualità di vita delle persone con emofilia nelle tre fasi chiave della vita: dall’infanzia (0-12 anni) all’età adulta (maggiore di 25 anni), passando per la giovinezza (12-25 anni). Le associazioni che intendono aderire al bando devono accedere al sito www.fondazioneroche.com, che riporta tutte le istruzioni per presentare le candidature.

“È evidente – commenta Francesco Frattini, segretario generale di Fondazione Roche – come i servizi di assistenza ai malati e alle famiglie che se ne prendono cura sia uno dei punti cruciali a cui il mondo della salute deve trovare risposte al più presto. Questo è ancora più vero nel panorama delle malattie rare, dove quotidianamente decine di associazioni di pazienti si impegnano ogni giorno su tutto il territorio italiano per essere concretamente al fianco di chi ne ha bisogno, affrontando e superando numerosi ostacoli”.

Partnership con Fondazione Sodalitas

Il bando è il risultato di una partnership con Fondazione Sodalitas, realtà di grande esperienza nel nonprofit in Italia. A essa è affidato il compito di selezionare e valutare i progetti, in qualità di ente completamente indipendente e forte di un’esperienza ultra-ventennale nell’individuazione di nuove soluzioni di welfare e di inclusione sociale.

“Da sempre siamo impegnati a favorire le partnership tra profit e nonprofit – sottolinea Alessandro Beda, consigliere delegato di Fondazione Sodalitas – Siamo onorati di poter contribuire a questo bando, i cui criteri di valutazione sono stati elaborati anche sulla base dell’esperienza che Fondazione Sodalitas ha sviluppato con Sodalitas Social Innovation, il programma ideato per migliorare in modo diffuso la capacità progettuale del Terzo Settore. A partire dal 2005, inoltre, la Fondazione conta su un team di manager volontari con competenze socio-sanitarie e socio-assistenziali che valuterà i progetti candidati”.

Fondazione Sodalitas elaborerà entro il 15 novembre 2018 una classifica finale sulla base dei potenziali benefici che i progetti potranno offrire ai pazienti e le loro famiglie.