Neuroblastoma, ok di Aifa per dinutuximab beta

La rimborsabilità fa riferimento all'inserimento del farmaco in fascia H. Inoltre l'Agenzia italiana del farmaco ha designato il prodotto "farmaco innovativo"

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Arriva la rimborsabilità di fascia H per dinutuximab beta per trattare il neuroblastoma. Nello specifico si parla di neuroblastoma in pazienti a partire dai 12 mesi di età che sono stati già sottoposti a chemioterapia di induzione con almeno una risposta parziale, seguita da terapia mieloablativa e trapianto di cellule staminali. Nonché, si aggiunge, in pazienti con storia clinica di neuroblastoma recidivante o refrattario, con o senza malattia residua.

Farmaco innovativo

L’Italia è tra i primi paesi in Europa in cui è rimborsato dinutuximab beta. Il lavoro che ha portato a questa approvazione da parte dell’Agenzia italiana del farmaco è il frutto di un intensa collaborazione con la stessa Aifa, la comunità medico scientifica e le associazioni dei pazienti. Inoltre dinutuximab beta ha ricevuto il riconoscimento di “farmaco innovativo”. È la prima volta che viene designato un farmaco pediatrico oncologico.