Investimenti in innovazione? Il digital meglio del biotech

Oltreoceano a un dollaro che viene speso nel settore biotecnologico corrisponde il doppio nell'ambito digitale. La proporzione è la stessa da quest'altra parte dell'oceano. Tre dollari vanno all'industria digitale contro l'1,5 del biotech

Se si parla di investimenti in innovazione, le tecnologie digitali sono meglio del biotech. Almeno questo è quanto emerge da uno studio di CbInsights. Il rapporto è di uno a due, sia negli Usa che in Europa. Oltreoceano, per esempio, per un dollaro che viene speso nel settore biotecnologico, corrisponde il doppio nell’ambito digitale. La proporzione è la stessa da quest’altra parte dell’oceano. Tre dollari vanno all’industria digitale contro l’1,5 del biotech.

Il perché della differenza

A Labiotech, Regina Hodits, managing partner a Wellington Partners Life Sciences Venture Capital di Monaco di Baviera, cerca di dare una spiegazione a questo gap. “La grande differenza – dice Hodits al sito specialistico – è che all’inizio gli investimenti nel digitale erano piccoli e molto frammentati. Ora sono cresciuti a dismisura. Parliamo di centinaia di milioni”. Ma questa differenza è spiegabile anche in altro modo. “Nel biotech è difficile fare qualcosa con pochi milioni di dollari. Se vuoi sviluppare un medicinale – continua Hodits – devi almeno partire dai 10-20 milioni. Quindi gli investimenti nel biotech devono essere molto più alti”.

Le exit

Sempre secondo il rapporto di CbInsights, nel periodo 2010-2016, il settore tech ha visto molte più exit strategy rispetto all’healthcare. La differenza è netta. A partire dal 2014 le prime dieci aziende tech al mondo hanno avuto exit per 66 miliardi di euro. Le stesse dieci dell’healthcare “solo” 19,6 miliardi. Nella salute, 14 su 20 exit hanno riguardato operazioni di M&A. Per il tech solo 5 su 20. Anche qui conta la natura stessa dell’azienda di riferimento. Le aziende healthcare vengono spesso acquistate anche prima che raggiungano determinati obiettivi. Al contrario, le compagnie digitali o tech, diventano troppo grandi per essere acquisite e continuano ad aumentare di capitale da fonti private.

Venture capital

Se si guarda al totale degli investimenti di Venture capital negli Stati Uniti nel 2017, quelli in software e hardaware It sono circa il 40%. Nel pharma e biotech siamo fermi al 15%. Fenomeno simile in Europa. Invest Europe propone statistiche che tracciano un quadro molto netto. Nel 2017 su 6 miliardi di fondi dei Vc 1,5 sono andati all’area salute e quasi tre all’Ict.