Premio Merck in neurologia, in palio 80 mila euro

C'è tempo fino al 24 settembre per partecipare alla III edizione, realizzata quest'anno, con il patrocinio della Società italiana di neurologia (Sin)

Ottantamila euro per il Premio Merck in neurologia. C’è tempo fino al 24 settembre per partecipare alla III edizione, realizzata quest’anno, con il patrocinio della Società italiana di neurologia (Sin).

Il bando

Il Bando, indetto da Merck è dedicato a tutti gli specialisti appartenenti a enti universitari e ospedalieri (pubblici o privati), Ircss e organizzazioni senza scopo di lucro aventi sede nel territorio italiano. Ciascun partecipante può presentare fino ad un massimo di due progetti. L’importante è che abbiano come obiettivo il miglioramento della qualità di vita della persona con sclerosi multipla in ambito lavorativo o relazionale. Le difficoltà del paziente nel lavoro così come nel rapporto ad esempio con il proprio caregiver, infatti, incidono non solo sulla qualità di vita. Ma, indirettamente, anche sui costi di gestione della malattia.

In palio due premi di 40 mila euro. L’assegnazione sarà ai due migliori progetti in base alla graduatoria definita dalla Commissione giudicatrice. I progetti potranno coinvolgere diverse figure professionali e dovranno prevedere l’utilizzo di soluzioni tecnologiche innovative. Potranno, inoltre, essere valutati anche progetti sull’attivazione di percorsi preferenziali che impediscano, o quantomeno, limitino il forte impatto sull’attività lavorativa o quotidiana.

La giuria

A esaminare i vari progetti saranno esperti del settore. Gianluigi Mancardi, presidente della Sin, Francesco Patti, Angelo Ghezzi, Antonio Bertolotto, Alessandra Lugaresi, Eugenio Santoro, Andrea Visconti, Guendalina Graffigna e Roberta Amadeo. La valutazione dei lavori si baserà sull’innovatività e l’applicabilità. In ultimo anche sulla base delle ripercussioni sulla qualità della vita del paziente.