Hbv, accordo tra Gilead e Precision Biosciences

Costo dell'operazione 445 milioni di dollari. L'obiettivo è quello di eliminare in vivo il virus attraverso l'uso di una piattaforma di editing genomico

C’è l’accordo tra Gilead e Precision Biosciences per una cooperazione strategica nello sviluppo di nuove terapie contro l’epatite B. Costo dell’operazione 445 milioni di dollari. L’obiettivo è quello di eliminare in vivo il virus attraverso l’uso di una piattaforma di editing genomico.

L’accordo

Le due aziende si sono spartite i compiti. All’inglese Precision Biosciences andrà il compito di gestire lo sviluppo della formulazione della terapia e di seguire i processi di fase preclinica. Gilead, invece, sarà responsabile della sperimentazione clinica e della commercializzazione. A quest’ultima spetterà il finanziamento di tutto il lavoro. In caso di raggiungimento di determinati obiettivi (comprese anche royalty durante la fase di vendita), Precision Bioscences riceverà un pagamento di 445 milioni di dollari.

La questione Galapagos

Nelle stesse ore, se in Inghilterra Gilead è riuscita a strappare una collaborazione così preziosa, dal Belgio arrivano notizie poco edificanti. Infatti la multinazionale californiana stava spingendo per l’acquisizione di un biotech belga chiamata Galapagos. Sembrava quasi fatta o molte indiscrezioni davano per concluso l’accordo. Ma dal sito del quotidiano De Tijd, il ceo della società Onno van de Stolpe ha dichiarato che non ci sarà nessuna acquisizione. Insomma una scalata, quella di Gilead, che non viene ben vista dall’amministrazione di Galapagos. Le due società hanno comunque collaborato per lo sviluppo di una terapia contro l’artrite reumatoide filgotinib. Al momento la situazione è in evoluzione.